Dopo settimane difficili, la Fiorentina respira: per la prima volta dall'inizio della stagione i viola escono dalla zona retrocessione. Tuttavia, il cammino verso la sicurezza rimane tortuoso e ancora molto lungo. È in questo contesto che giovedì sera alle 21 arriva l'appuntamento europeo con il Rakow negli ottavi di andata della Conference League, competizione che Vanoli considera importante ma secondaria rispetto all'obiettivo primario della salvezza.

Il tecnico viola ha chiarito pubblicamente le sue scelte di formazione alla vigilia della sfida ai polacchi. "La testa è divisa tra questa partita e il match di lunedì a Cremona" ha spiegato Vanoli, sottolineando come domani ricorrerà a un ampio turnover che coinvolgerà diversi giovani della rosa e alcune alternative alle prime linee. Una strategia che punta a preservare le energie dei titolari in vista dello scontro diretto decisivo per la lotta salvezza.

Il tecnico ha però voluto respingere eventuali critiche sulla sua gestione della coppa, precisando che non intende sottovalutare la competizione europea. "Non voglio essere paragonato a chi fa scelte diverse per egoismo. La Conference è un trofeo che vogliamo onorare e dove puntiamo a progredire il più possibile" ha dichiarato Vanoli, aggiungendo di attendersi dai suoi ragazzi una prestazione intelligente e consapevole della posta in gioco.

Dalla lista dei convocati mancherà Moise Kean, l'attaccante che la Fiorentina spera di recuperare completamente in tempo per la partita di lunedì contro i lombardi. L'incertezza caratterizza gran parte degli schieramenti, con diversi ballottaggi ancora aperti in vista del fischio d'inizio di giovedì sera.