La piattaforma di lettura digitale Tolino dirà addio al mercato italiano tra poco più di due mesi. IBS e Libraccio, i due marchi del gruppo La Feltrinelli Internet Bookshop, stanno notificando ai propri clienti la disattivazione del servizio prevista per il 18 maggio 2026. Quella stessa data sancirà anche la chiusura del webreader Tolino, dell'infrastruttura cloud associata agli account personali e di ogni supporto tecnico destinato a chi aveva acquistato contenuti digitali attraverso questi canali di vendita.

L'avvertimento è chiaro e perentorio: gli utenti hanno il dovere di recuperare tutti i propri file in formato PDF e ogni documento personale depositato sullo spazio cloud Tolino prima della data fatidica. Tutto ciò che non verrà scaricato entro il 18 maggio andrà incontro a un'eliminazione permanente e irrevocabile. Non sarà possibile accedervi in nessun modo successivamente, rendendo questa una finestra temporale non rinviabile per preservare la propria biblioteca digitale.

La storia di Tolino affonda le radici nel 2013, quando le principali catene librarie tedesche si allearono con Deutsche Telekom per creare un'alternativa europea agli ingombranti monopoli globali. Il progetto puntava a costruire un ecosistema integrato che combinasse dispositivi di lettura, una libreria virtuale nel cloud, applicazioni dedicate e un webreader accessibile da più rivenditori partner. Il primo dispositivo, il Tolino Shine, debuttò nello stesso anno alla fiera internazionale del libro di Lipsia. Peccato che l'iniziativa arrivasse quando il mercato dei libri elettronici era già cristallizzato: Amazon dominava grazie al Kindle lanciato nel 2007, mentre Kobo, fondata a Toronto nel 2009 e acquisita dal colosso giapponese Rakuten nel 2012, aveva conquistato una posizione di rilievo grazie al supporto ai formati aperti come ePub e PDF.

Nel territorio italiano il sistema esordì nel 2014 tramite il gruppo Messaggerie Italiane, che lo commercializzò attraverso i marchi IBS e Libraccio, offrendo sia i dispositivi che l'accesso allo store di ebook. Tuttavia, già nel 2017 Deutsche Telekom decise di ritirarsi dal progetto, trasferendo la tecnologia alla controllata Rakuten Kobo. Pur mantenendo Tolino come marchio commerciale presso i partner, questa transizione ha inevitabilmente indebolito la piattaforma. A partire dal 2022 la situazione in Italia si è deteriorata significativamente: la collaborazione commerciale tra IBS e Tolino si è interrotta, con il catalogo ebook progressivamente migrato verso l'ecosistema Kobo. Una dinamica che non ha interessato allo stesso modo i mercati germanofoni come Germania, Austria e Svizzera, dove Tolino ha mantenuto una rilevanza commerciale più solida, ma che in Italia ha sancito un lento declino destinato a concludersi definitivamente a maggio.