A sorpresa, Kyle Walker ha comunicato tramite i social media la fine della sua esperienza con la maglia dell'Inghilterra. Il terzino di 36 anni, attualmente in forza al Burnley in Premier League, ha scelto di appendere gli scarpini della Nazionale proprio quando il ct stava preparando la lista per il Mondiale di giugno. Una decisione che toglie ai Tre Leoni uno dei veterani più esperti e affidabili della difesa, a pochi mesi dall'inizio della competizione iridata.

Nel messaggio pubblicato sui propri canali, Walker ha sottolineato come indossare la divisa inglese rappresenti il capitolo più importante della sua carriera calcistica. "Rappresentare il mio Paese per più di un decennio è stato l'onore più grande della mia vita", ha dichiarato l'ex difensore del Tottenham e della squadra rossonera. Ha poi esteso i ringraziamenti a tutti coloro che hanno accompagnato il suo percorso: i compagni di squadra, gli allenatori e i tifosi, ribadendo il suo impegno a seguire la squadra dal pubblico durante la prossima rassegna mondiale.

Il bilancio di Walker con l'Inghilterra racconta una carriera di alto livello: 96 presenze complessive dal debutto nel novembre 2011 contro la Spagna. Nonostante la lunghissima militanza nella Nazionale, il primo gol è arrivato solo nel settembre 2023, durante una gara di qualificazione all'Europeo contro l'Ucraina. In tutto, ha partecipato a cinque grandi tornei internazionali: i Mondiali del 2018 e 2022 (assente nel 2014 per infortunio), oltre a tre edizioni degli Europei nel 2016, 2021 e 2024.

Due le delusioni maggiori nella sua avventura internazionale: le due finali europee perse. La prima nel 2021 a Wembley contro l'Italia, quando i rigori hanno spezzato i sogni inglesi. La seconda più recente, nel 2024 a Berlino, contro la Spagna. Malgrado questi momenti difficili, Walker ha evidenziato come questi ricordi resteranno parte indelebile della sua vita calcistica.

Negli ultimi istanti del suo comunicato, il difensore ha voluto ringraziare anche la sua famiglia, considerandola parte fondamentale del suo successo e del supporto ricevuto durante una carriera costellata di sfide e conquiste. Una carriera che, oltre alla Nazionale, ha visto Walker sollevare la Champions League con il Manchester City e giocare per alcuni dei club più prestigiosi d'Europa, compresa l'esperienza al Milan.