La FIGC continua il suo progetto di comunicazione sociale attraverso la webserie 'Speak Out! Il calcio racconta', una piattaforma che utilizza il linguaggio dello sport per approfondire tematiche di grande rilevanza civile. La nona puntata, dal titolo 'Rinascite', si concentra sulla piaga del femminicidio e sulle conseguenze devastanti che questa forma di violenza provoca sulle vittime collaterali: i figli che perdono uno o entrambi i genitori.
Protagonisti dell'episodio sono Andrea Carnevale, ex calciatore della Nazionale italiana, e Roberta Beolchi, presidente dell'Associazione Edela, un'organizzazione che offre assistenza concreta agli orfani di femminicidio e alle loro famiglie affidatarie. La conversazione tra i due affronta direttamente il tema della sofferenza e della capacità di rinascita, esplorando come sia possibile ricostruire una vita dignitosa dopo esperienze traumatiche che hanno spezzato gli equilibri familiari.
La storia personale di Carnevale rappresenta una testimonianza particolarmente toccante: dopo l'uccisione della madre per mano del padre, il calcio non è stato solo un mestiere per lui, ma uno strumento concreto per prendersi cura della sua famiglia e trasformare il dolore in una missione di amore e responsabilità. Questo percorso esemplifica come sia possibile canalizzare il lutto verso scopi costruttivi e solidali.
L'Associazione Edela, che beneficia del supporto della stessa FIGC, rappresenta uno dei pochi organismi che si dedica quotidianamente a offrire tutela e sostegno a chi si trova nelle condizioni più vulnerabili. Attraverso questo progetto televisivo, il messaggio che viene lanciato è chiaro: occorre una cultura diffusa di prevenzione della violenza domestica e una educazione all'amore che non permetta di ignorare questi crimini.
'Speak Out' prosegue il suo calendario di dieci episodi tematici iniziato il 15 gennaio scorso con la partecipazione di Luca Zingaretti ed Eugenia Carfora. L'appuntamento successivo è fissato per il 18 marzo e avrà come ospiti Vincenzo Fuoco e Rocco Briganti, affrontando il tema 'Oltre il silenzio'. Il progetto conferma il ruolo sempre più attivo della Federazione Italiana Giuoco Calcio nel promuovere una riflessione collettiva su questioni sociali fondamentali, utilizzando il calcio come linguaggio universale capace di raggiungere generazioni diverse.