Zlatan Ibrahimovic ha riservato parole di stima senza riserve a Massimiliano Allegri, ribadendo la stima per il tecnico che guidò il Milan durante la sua militanza in rossonero. Intervistato da CBS Golazo, l'ex attaccante svedese, oggi impegnato nel ruolo di Senior Advisor del club meneghino, ha sottolineato le qualità relazionali dell'allenatore e la sua capacità gestionale nel mantenere coeso il gruppo: «Quando ero giocatore lo ha già dimostrato di essere un grande. Crea rapporti autentici con i calciatori e in questo momento sta conducendo la squadra in maniera impeccabile».
Le dichiarazioni arrivano in un momento di grande entusiasmo per il Diavolo, sostenuto dal recente successo nel derby milanese contro l'Inter, che ha permesso ai rossoneri di accorciare il distacco dalla vetta della classifica a sette lunghezze. Ibrahimovic ha approfittato dell'occasione per riflettere sulla complessità di allenare un gruppo di talenti caratterialmente forti: «Non era semplice quando giocavo io, con personalità come Seedorf e Cassano in squadra. Allegri ha saputo gestire questa situazione brillantemente e oggi trasmette questa esperienza ai nostri attuali elementi».
Dalla prospettiva del Senior Advisor, lavorare con Allegri rappresenta una scelta azzeccata per il club. «È facile collaborare con un allenatore di questo calibro. Ha la carriera alle spalle necessaria, ha militato nei massimi club europei ed è un autentico vincente. Non chiunque è in grado di comprendere cosa significhi veramente stare al Milan», ha proseguito lo svedese. Ha aggiunto inoltre un commento scherzoso dedicato a Luka Modrić, sottolineando come il centrocampista croato non necessiti di spiegazioni particolari date le sue qualità consolidate.
Ibrahimovic ha colto l'occasione anche per richiamare l'attenzione sulla responsabilità che grava su tutti coloro che operano all'interno del club rossonero. Con sette Coppe dei Campioni vinte, diciannove titoli nazionali, i trofei Pallone d'Oro conquistati dai giocatori rossoneri nel corso dei decenni e un palmares internazionale straordinario, i sostenitori del Milan non possono accontentarsi di risultati mediocri. «La nostra piazza è abituata a vincere. È ciò che i nostri tifosi si aspettano e che meritano», ha dichiarato lo svedese, lasciando intendere che l'obiettivo scudetto non è negoziabile.
Queste affermazioni giungono in una fase cruciale della stagione per il Milan, che si prepara ad affrontare la Lazio all'Olimpico in una sfida che rappresenta un'ulteriore opportunità per consolidare il momento positivo iniziato con la vittoria sulla Cremonese. L'atmosfera che caratterizza il centro d'allenamento milanista è descritta come serena e costruttiva, simile ai periodi più gloriosi della storia recente del club, marcando una chiara discontinuità rispetto alle difficoltà affrontate nella stagione precedente.