Una serata di sofferenza per il Manchester City al Bernabeu, dove la squadra di Guardiola è stata dominata dal Real Madrid negli ottavi di finale di andata della Champions League. Eppure, senza la grande prestazione di Gianluigi Donnarumma, i Citizens avrebbero potuto subire un passivo ancora più pesante. Il portiere della Nazionale italiana si è rivelato decisivo nel momento più critico della gara, regalando ai suoi una speranza per il ritorno in programma all'Emirates Stadium.
Il momento cruciale arriva al 57' della partita, quando Vinicius jr si presenta dal dischetto dopo aver conquistato il rigore saltando lo stesso Donnarumma, che era stato ammonito da Mariani. Il brasiliano decide di temporeggiare nella rincorsa per ingannare il portiere, ma questa esitazione gli costò caro. Donnarumma legge perfettamente le intenzioni dell'avversario e si tuffa con tempestività sulla propria sinistra, neutralizzando con una parata decisiva quello che sarebbe stato il poker.
Vinicius, consapevole di aver mancato l'occasione per mettere definitivamente in ghiaccio la qualificazione, si scusa immediatamente con la tifoseria del Real. Un gesto di responsabilità quello dell'esterno offensivo merengue, che nonostante il disappunto non ha mancato di riconoscere il proprio errore. I supporter del Bernabeu lo hanno premiato comunque con un applauso di supporto, dimostrando maturità e comprensione verso uno dei loro leader tecnici.
La vera storia della serata, però, rimane la prestazione straordinaria di Frederico Valverde. Il centrocampista uruguaiano ha messo in difficoltà costantemente la difesa del City, segnando una fantastica tripletta. Il primo gol arriva al 20' grazie a un lancio lungo perfetto di Courtois dalla propria area, il raddoppio al 27' con un sinistro fulminante sul secondo palo, infine il tris al 42' dopo aver saltato Guehi con eleganza.
Con il risultato ancora aperto dopo la parata di Donnarumma, il Manchester City ha spinto nella parte finale della gara per accorciare le distanze, ma senza riuscire a sfondare. Una montagna da scalare quella che attende gli uomini di Guardiola al ritorno, fissato per martedì 17 marzo alle 21:00, dove servirà un'impresa per riaprire davvero una qualificazione che oggi sembra pendere decisamente verso il Real Madrid.