Una sconfitta pesante, netta e senza attenuanti: il Manchester City esce dal Santiago Bernabéu con un passivo di 3-0 che complica terribilmente i piani per il ritorno in Champions League. Pep Guardiola, però, non vuole arrendersi e guarda già alla gara di martedì prossimo, quando i Citizens affronteranno nuovamente il Real Madrid al proprio stadio con il dovere di operare un'impresa.

"Non mi è parso che la squadra giocasse male male durante la partita, ma il risultato è quello che è: tre gol a zero", ha ammesso il tecnico catalano ai microfoni di Prime Video nel post gara. "Naturalmente, complimenti al Madrid che ha meritato la vittoria. Martedì daremo tutto quello che abbiamo, dovremo creare un'atmosfera straordinaria con i nostri tifosi al nostro fianco e sperare nel miracolo. È una batosta difficile da digerire, ma nel calcio le sorprese non mancano mai".

Nel bunker del City si aggrappa alle speranze anche Gianluigi Donnarumma, il portiere azzurro che almeno ha avuto la soddisfazione personale di parare un calcio di rigore a Vinícius. "Servirà una partita completamente diversa nella gara di ritorno. Abbiamo comunque la possibilità di capovolgere questo risultato negativo", ha dichiarato l'ex estremo difensore del Milan ai microfoni di Sky Sport.

Donnarumma ha riservato parole di stima verso Guardiola, sottolineando l'influenza positiva del mister nella sua crescita professionale e personale. "Pep è un allenatore che mi sorprende costantemente per la sua capacità di trovare soluzioni creative e inattese. Mi supporta in ogni aspetto della mia carriera", ha aggiunto il numero uno del City. "In casa le cose cambieranno di sicuro. I nostri supporter dovranno trascinare la squadra con un entusiasmo mai provato fino a oggi: solo insieme possiamo realizzare questa rimonta straordinaria".