La finestra di mercato estiva porterà con sé importanti cambiamenti in casa Inter, a partire dalla ricerca di un nuovo portiere titolare. Yann Sommer, dopo tre stagioni in nerazzurro, è ormai destinato a salutare il club: il contratto dello svizzero è in scadenza e il ritorno in patria rappresenta uno scenario sempre più probabile, anche se il diretto interessato rimane in attesa di eventuali proposte da altri campionati europei. Con il numero uno tra i pali che se ne andrà, la dirigenza meneghina deve individuare con rapidità il sostituto che raccoglierà questa pesante eredità.
Il primo indiziato a occupare il ruolo era Josep Martinez, portiere spagnolo che finora non ha però fornito prestazioni sufficienti a imporsi come erede naturale di Sommer. Pur non avendo mai commesso errori clamorosi quando chiamato in causa, il classe 1998 non ha conquistato quella continuità necessaria per mettersi in discussione in corsa di stagione. I vertici di viale della Liberazione hanno dunque già avviato una ricognizione internazionale per trovare una soluzione più convincente, segnale che Martinez potrebbe anche trovare spazio altrove nel prossimo mercato.
Al vertice della lista dei desideri nerazzurri figure Alisson Becker, il portiere brasiliano del Liverpool in forza alla nazionale canarinha. Classe 1992, ha già dimestichezza con il calcio italiano e rappresenterebbe una garanzia tecnica indiscutibile. Il suo contratto con i Reds scade nel 2027, circostanza che ha spinto l'Inter a scandagliare la situazione per comprendere se potesse trasformarsi in un'occasione di mercato. Il giocatore, tuttavia, appare fermamente intenzionato a proseguire la sua avventura a Liverpool, con l'eventualità di trasferirsi a costo zero solo tra dodici mesi, eventualmente rimanendo in Premier League per negoziare un nuovo accordo con cifre comparabili ai sei milioni annui che percepisce attualmente.
Più concreto appare invece il profilo di Guglielmo Vicario, portiere che attualmente veste la maglia del Tottenham e che l'Inter ha già sottoposto a valutazione approfondita. L'ex Empoli vanta una carta di credito notevolmente più giovane rispetto ad Alisson – quattro anni di differenza – e soprattutto un ingaggio significativamente inferiore, circa metà di quello del portiere brasiliano. Queste caratteristiche lo rendono un candidato molto più realizzabile sul piano economico e progettuale per una società come l'Inter, che negli ultimi anni ha impostato la propria strategia su equilibri finanziari più sostenibili. Nei prossimi mesi sarà fondamentale capire se il club milanese accelererà per Vicario o continuerà a corteggiare Alisson nella speranza di uno scenario favorevole.