La Juventus può tornare a sorridere. Dusan Vlahovic ha ripreso a segnare, almeno durante gli esercitazioni tattiche della Continassa, e questo rappresenta un segnale incoraggiante per i bianconeri in piena corsa verso il quarto posto. L'attaccante serbo è rientrato in gruppo dopo una convalescenza che si protrae da oltre tre mesi, a partire dall'infortunio rimediato contro il Cagliari il 29 novembre scorso. Un'assenza pesante che ha condizionato la stagione torinese e che, a breve, potrebbe finalmente dirsi conclusa.
L'allenatore Luciano Spalletti prevede di convocare Vlahovic per il match di sabato a Udine, momento cruciale della stagione bianconera nella corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League. Sarà una reintegrazione graduale: il centravanti inizierà dalla panchina, logica decisione vista l'estensione dell'assenza agonistica, anche se non è da escludere che possa vedere il campo nei minuti finali della contesa. Le prossime due gare contro Udinese e Sassuolo rappresenteranno dei veri e propri test di avvicinamento verso la migliore forma atletica, attesa principalmente al rientro dai rispettivi impegni nazionali.
I numeri dicono molto circa l'importanza del recupero di Vlahovic. Con sei reti in diciassette presenze, il serbo rimane il quarto miglior marcatore della rosa bianconera. Soltanto Kenan Yildiz, con dieci centri, e Weston McKennie, con otto reti, vantano un bottino superiore al suo. Jonathan David, arrivato come alternativa offensiva, ha realizzato sette gol in trentotto apparizioni, mentre Loïs Openda si ferma a due marcature. L'assenza di un bomber prolifico si è sentita in tutta la stagione, e il mercato di gennaio non ha risolto completamente il problema della fase realizzativa offensiva.
Vlahovic chiude idealmente il cerchio dell'infortunio proprio dove l'aveva aperto: i friulani dell'Udinese. L'ultimo centro stagionale dell'attaccante risale infatti al 29 ottobre contro la medesima squadra, su calcio di rigore dallo Stadium. Nel tempo, il serbo ha dimostrato di avere un feeling particolare con gli uomini di Udine, collezionando quattro reti in nove confronti diretti in campionato e due assist aggiuntivi. Prima di questo stop, aveva siglato anche il pareggio contro lo Sporting Lisbona in Champions League il 4 novembre, una zampata salvifica che aveva consegnato un prezioso punto europeo ai torinesi.
Ora il presente sembra finalmente virare verso uno scenario positivo. Le immagini dall'allenamento della Continassa mostrano un Vlahovic che ha superato le ultime criticità della convalescenza e che sta tornando a fare ciò che sa fare meglio. La Juventus, in questo periodo cruciale della stagione, avrà definitivamente a disposizione il suo principale asset offensivo. Per il tecnico Spalletti e per l'intero progetto bianconero, rappresenta una notizia che non potrebbe arrivare in momento migliore.