Charles Leclerc non nasconde le sue aspirazioni alla vigilia del Gran Premio della Cina. Parlando con i cronisti, il pilota monegasco ha espresso la speranza che questa stagione possa essere finalmente quella del riscatto per la Scuderia di Maranello, alla quale appartiene da diversi anni. "Sono qui da molto tempo e aspetto il momento giusto per il Cavallino rampante sin da subito", ha dichiarato Leclerc, facendo riferimento anche a una curiosità particolare: il tracciato cinese si trova in un'annata che la tradizione riconosce come l'anno del cavallo, un dettaglio che il ferrarista spera possa portare fortuna alla sua squadra.
Malgrado l'ottimismo dichiarato, Leclerc mantiene i piedi per terra quando si tratta di analizzare la situazione competitiva. Il monegasco riconosce che la concorrenza è particolarmente agguerrita e che la Mercedes rappresenta al momento una minaccia seria. "Vedo la Mercedes piuttosto avanti in questo momento", ha ammesso, "però penso che gradualmente riusciremo ad avvicinarci a loro". Questo commento arriva dopo il risultato di Melbourne, dove Leclerc ha concluso terzo, alle spalle dei due piloti Mercedes George Russell e Kimi Antonelli.
La sfida che attende Leclerc in Cina è resa ancora più complessa dalla presenza di un weekend Sprint. Il pilota della Ferrari ha sottolineato come la gestione del fine settimana richieda uno sforzo supplementare considerevole. "Abbiamo preparato tutto meticolosamente per una prova come questa", ha spiegato Leclerc. "Già normalmente è un lavoro gigantesco stare al passo con monoposto così sofisticate in un weekend standard. Con la Sprint, le difficoltà raddoppiano: abbiamo pochissimi giri a disposizione prima di dover essere già in forma ottimale per le qualifiche. Sarà una sfida enorme per tutti i team", ha concluso il ferrarista, consapevole che il margine di errore si riduce ulteriormente in questi appuntamenti compressi.