Un giornalista trasforma la passione per lo sport in arte poetica. Alberto Dionisi, che unisce esperienza giornalistica e sensibilità letteraria, ha pubblicato recentemente 'Gli sport di Greg, quando lo sport è poesia' per PandiLettere Edizioni. La raccolta, composta da 63 pagine, rappresenta un'operazione editoriale originale nel panorama italiano: versi dedicati ai campioni, alle loro imprese memorabili e a tutte le emozioni che lo sport sa regalare agli appassionati.
L'antropologo e scrittore Mauro Francesco Minervino descrive l'opera attraverso un'immagine evocativa: quella di un pallone calciato verso l'alto, che sembra fluttuare in un istante eterno sopra il campo dove si gioca la partita della vita. Un'interpretazione che coglie pienamente l'intento dell'autore di elevare il linguaggio dello sport al rango della riflessione poetica e umana. Anche Alessio Maldini, collega giornalista di Dionisi e autore di saggi calcistici conservati negli archivi di Coverciano, elogia questa raccolta come un contributo raro e di pregio al genere.
Giorgio Germanò sottolinea come Dionisi possegga una particolare capacità nel conoscere gli atleti e gli sport singolarmente, unendoli poi attraverso il filtro poetico senza perdere la loro identità distintiva. La perizia e il sentimento trasformano queste osservazioni in versi che conservano sia l'accuratezza che l'emozione. Luigi Ferraiolo, amico dell'autore, descrive Dionisi come un appassionato traboccante di energia vitale, mosso da una ricerca costante di nuove esperienze e dal desiderio di sfuggire alla monotonia quotidiana. Proprio queste caratteristiche lo rendono una voce autentica e sensibile nel raccontare l'universo sportivo.
Il riconoscimento critico si traduce già in candidature di rilievo. 'Gli sport di Greg' è stata proposta per il Premio Strega Poesia 2026 e concorre anche al 'Festival del Calcio Italiano & Festival della Letteratura Sportiva - Cultura Sportiva - Giornalismo Sportivo 2026'. Una doppia selezione che testimonia il valore letterario e culturale riconosciuto all'opera nel contesto italiano contemporaneo.