La Juventus prosegue con la sua nuova linea di comunicazione verso la stampa. Luciano Spalletti non comparirà in conferenza stampa prima della sfida di sabato sera al Bluenergy Stadium contro l'Udinese, gara in programma alle 20:45. A prendere il suo posto sarà Francisco Conceiçao, l'attaccante esterno portoghese classe 2002 che negli ultimi mesi ha assunto un ruolo sempre più centrale negli schemi tattici del club torinese.
Questa decisione rientra in una strategia consolidata del club bianconero, attualmente sesto in classifica, che ha iniziato a ricorrere a questa soluzione già alla vigilia del derby d'Italia giocato contro l'Inter, quando fu il capitano Manuel Locatelli a presentare la partita ai giornalisti. La scelta di affidare a un calciatore il compito di illustrare i piani tattico-strategici rappresenta una novità nella gestione della comunicazione pre-partita.
Conceiçao è un elemento fondamentale nel modulo 4-2-3-1 adottato da Spalletti. Il ventenne lusitano ha dimostrato di essere in crescente ascesa: nella recente sfida contro la Roma ha sigillato il gol del vantaggio con un mancino dal limite dell'area su assist di Svilar, portando il suo bottino a tre marcature nella stagione. Nella gara successiva disputata contro il Pisa, conclusa con il roboante 4-0 bianconero, l'esterno ha regalato una prova di notevole spessore, fornendo un assist ai compagni. In questa annata di Serie A ha totalizzato 21 presenze corredate da tre gol e due passaggi decisivi, mentre in Champions League ha accumulato nove apparizioni con un gol realizzato nel match contro il Villarreal.
L'impegno contro l'Udinese assume importanza fondamentale per le ambizioni juventine. La squadra di Spalletti insegue con determinazione il quarto posto in ottica qualificazione alle coppe europee, attualmente distante appena un punto con il quarto posto condiviso da Roma e Como. I friulani rappresenteranno un ostacolo tutt'altro che agevole: la formazione di Runjaic attraversa un momento di forma brillante, come testimoniato dalla vittoria casalinga per 3-0 ai danni della Fiorentina e dal successivo pareggio per 2-2 strappato all'Atalanta.
La mossa comunicativa della Juventus riflette una gestione più oculata della visibilità mediatica dell'allenatore, privilegiando invece la voce dei protagonisti in campo. Una strategia che consente ai giocatori di acquisire responsabilità nella narrazione pre-partita, coinvolgendoli direttamente nel dialogo con la stampa, come accadrà sabato con Conceiçao.