Colpo di scena nel mondo dei sistemi operativi ormai obsoleti: Mozilla ha deciso di non chiudere i battenti con il supporto a Firefox su Windows 7. La versione 115 ESR del celebre browser, già datata luglio 2023, potrà contare su altri sei mesi di manutenzione ufficiale. La scadenza originaria era fissata alla fine di febbraio, ma gli sviluppatori hanno optato per una proroga fino ad agosto 2026, garantendo agli utenti ancora legati al vecchio sistema operativo di continuare a navigare in sicurezza.

La decisione di Mozilla risponde a una necessità concreta: ancora oggi una quota non trascurabile di computer nel mondo gira su Windows 7. Secondo i dati di StatCounter rilevati a fine febbraio, lo 0,62% di tutti i PC con sistema operativo Microsoft utilizza questa versione. Numeri che possono sembrare marginali, ma che su un parco macchine globale di miliardi di dispositivi rappresentano comunque milioni di utenti. Un risultato notevole considerando che Windows 7 è stato lanciato nel 2009 e il supporto ufficiale Microsoft si è concluso nel 2015, poi esteso al 2020 per chi ha aderito al programma di supporto prolungato.

Con questa proroga, Firefox 115 ESR non riceverà alcuna novità funzionale, ma continuerà a beneficiare di aggiornamenti esclusivamente dedicati alla correzione delle vulnerabilità di sicurezza. La stessa versione rimane l'ultima compatibile anche con Windows 8 e 8.1, nonché con le versioni precedenti di macOS come 10.12 e 10.14. Per chi possiede un computer più recente con Windows 10, invece, è disponibile la versione 148, l'ultima release in circolazione.

Mozilla ha lasciato intendere che la proroga potrebbe non essere l'ultima del genere. Durante l'estate 2026, quando scadrà questo nuovo termine, l'azienda valuterà nuovamente se estendere ulteriormente il supporto oppure porre un punto definitivo. Chi invece non potrà contare su ulteriori proroghe sarà costretto ad aggiornare il proprio sistema operativo per continuare a ricevere sia gli aggiornamenti di sicurezza che le nuove funzionalità di Firefox. Una situazione che rispecchia la difficoltà di molti utenti a compiere il salto verso sistemi operativi più moderni, sia per ragioni economiche che di compatibilità con hardware e software specifici.