Nel panorama attuale dell'industria dell'intrattenimento, dove l'intelligenza artificiale trova applicazione in quasi ogni fase della produzione—dalla concezione creativa all'accelerazione dei tempi di sviluppo, fino alla realizzazione di materiale pubblicitario—Hasbro ha deciso di tracciare una linea netta. Il colosso dei giochi da tavolo ha scelto di restare completamente estraneo a questa tendenza quando si tratta dei suoi franchise più prestigiosi.
Durante un'intervista nel podcast Decoder di The Verge, il CEO Chris Cocks ha ribadito con chiarezza inequivocabile che i brand di punta dell'azienda manterranno un approccio tradizionale basato esclusivamente sulla creatività umana. La decisione riguarda in particolare Magic: The Gathering e Dungeons & Dragons, due pilastri dell'industria del gaming che contano milioni di appassionati in tutto il mondo. Secondo Cocks, la ragione è semplice: per certi marchi, sia il pubblico che i creatori rigettano categoricamente l'utilizzo dell'IA, proprio perché ritengono che il valore autentico risieda nel processo creativo dell'artista, non in quello di un algoritmo.
Il CEO ha articolato il concetto mediante un'analogia efficace, sottolineando come immettere contenuti generati da intelligenza artificiale significhi ottenere esclusivamente rifiuti in uscita. Ha sottolineato invece che le idee di qualità nascono dall'ispirazione umana e vengono sviluppate attraverso l'ingegno e la dedizione delle persone. Una visione che rispecchia una crescente consapevolezza nel settore creativo riguardo all'importanza della paternità artistica autentica.
Questa dichiarazione rappresenta anche una risposta alle controversie che hanno coinvolto Hasbro negli anni precedenti. Nel 2023, l'azienda è stata costretta a riconoscere che uno degli autori del manuale di D&D 'Glory of the Giants' aveva utilizzato l'IA, generando una tempesta di critiche tra la comunità. Pochi mesi dopo, un episodio simile ha coinvolto il set 'Ravnica Remastered' di Magic, ulteriormente compromettendo la reputazione dell'azienda presso i fan più attenti. Questi errori hanno evidentemente insegnato una lezione importante.
La posizione di Hasbro si allinea con una crescente sensibilità del pubblico nei confronti dell'uso indiscriminato dell'IA nel settore creativo, come dimostrato anche dalla reazione alle pratiche dello Studio Ghibli. I fan di questi franchise dimostrano di valorizzare autenticità e artigianalità, elementi che Hasbro ha finalmente riconosciuto come fondamentali per preservare l'integrità dei propri marchi più amati.