Possedere una PlayStation 5 o pensare di acquistarla solleva inevitabilmente una domanda cruciale: quale controller utilizzare? Che si tratti di aggiungere un pad per le sessioni multiplayer in salotto, di staccarsi dal bianco standard per una nota personale oppure di cercare prestazioni da professionista, il mercato dei periferici Sony si sta ampliando e diversificando sempre di più. Anche se l'offerta rimane ancora in fase di sviluppo rispetto alla ricchezza di scelte disponibili per PlayStation 4, i videogiocatori iniziano a disporre di soluzioni concrete per ogni necessità.

Il DualSense standard rappresenta il punto di partenza ideale per la maggior parte degli utenti. Questo controller, incluso nella confezione della console, combina praticità con innovazione tecnologica: il feedback aptico e i grilletti adattivi trasformano l'esperienza di gioco nei titoli che li supportano, creando sensazioni tattili mai provate prima. Con un prezzo di partenza intorno ai 75 euro su piattaforme come Amazon, offre un eccellente rapporto tra qualità e investimento economico. L'unico aspetto critico riguarda l'autonomia della batteria, che potrebbe richiedere ricariche frequenti durante sessioni di gioco prolungate.

Per chi desidera spingere il controllo ancora più in là, Sony ha sviluppato il DualSense Edge, una risposta diretta all'Elite Controller proposto da Microsoft nel mondo Xbox. Questo dispositivo premium, disponibile a circa 190 euro, si rivolge esplicitamente ai giocatori competitivi e agli appassionati di esport. La vera forza del pad risiede nella personalizzazione avanzata: gli analogici risultano intercambiabili e regolabili, i grilletti possono essere calibrati secondo le proprie preferenze, e quattro tasti programmabili sul retro consentono di mappare funzioni specifiche. La confezione include custodia protettiva, coperture alternative per le levette e diversi tipi di bottoni posteriori, rendendo il dispositivo pratico anche fuori da casa.

Un dettaglio importante da tenere a mente: i controller DualSense non rimangono relegati alla sola PlayStation 5. Grazie alla loro compatibilità trasversale, questi periferici funzionano anche su PC da gaming e persino su smartphone, ampliando significativamente il valore dell'investimento iniziale. Chi utilizza il proprio computer per giocare o chi preferisce portare l'esperienza ludica su dispositivi mobili trova dunque nella famiglia DualSense una soluzione versatile e coerente.

La scelta tra questi modelli dipende essenzialmente dalle priorità personali. Gli utenti casuali e i giocatori occasionali troveranno nel DualSense standard tutto ciò di cui hanno bisogno, senza spendere cifre eccessive. Al contrario, competitori professionisti, streamer e appassionati che desiderano il massimo controllo troveranno nella versione Edge l'investimento giustificato dalle opzioni di personalizzazione offerte. In entrambi i casi, Sony dimostra di aver compreso le diverse esigenze del proprio pubblico gamer.