Il Torino ha conquistato una vittoria determinante nella corsa salvezza, liquidando il Parma con un perentorio 4-1 allo stadio Olimpico. Una prestazione che consente ai granata di accumulare 33 punti in classifica, allontanandosi dalla zona pericolosa e portandosi a una sola lunghezza dai ducali, bloccati a quota 34. Il gap dal terzultimo posto occupato dalla Cremonese si amplia così a 9 punti, sebbene i lombardi abbiano ancora una partita da recuperare.
La gara si è decisa principalmente nella ripresa, quando il Parma ha completamente crollato in due minuti concedendo due autoreti. Già nel primo tempo, tuttavia, il Torino aveva trovato il vantaggio con una rete di Giovanni Simeone al terzo minuto, nato da un rimpallo fortunato di Vlasic in area che il centravanti ha sfruttato con un tiro secco sotto le gambe di un Suzuki tutt'altro che sicuro. La risposta ducale non ha tardato: al 20' Mateo Pellegrino ha siglato l'immediato pareggio, capitalizzando un cross basso di Strefezza dalla destra con una conclusione vincente sul secondo palo.
La piega dell'incontro è cambiata definitivamente nel secondo tempo. Al 54' il colpo di Adams su sviluppi di corner ha portato il Torino sul 2-1, ma soprattutto negli ultimi minuti della frazione centrale gli ospiti si sono autolesionati: prima Delprato e poi Mandela Keita hanno messo nella propria porta due clamorosi autogol, innescati dai tentativi offensivi dei granata e dalle incertezze difensive del Parma. Nel recupero, Duván Zapata ha confezionato il poker personale con un'esecuzione di qualità dal limite dell'area.
L'atmosfera dello stadio è rimasta tesa, con ampi settori di tifosi rimasti vuoti a causa della protesta organizzata dalla base granata contro la proprietà. Nel Torino ha debuttato il centrocampista Adams, mentre Zapata è partito inizialmente dalla panchina. Nel post-partita, il presidente Urbano Cairo ha voluto commentare non soltanto la prestazione della squadra, ma anche le minacce scritte apparse nei giorni precedenti nei comuni dell'alessandrino. "Siamo felici della vittoria, ma desidero sottolineare quanto sia preoccupante quanto accaduto. Vedere scritte simili in una comunità dove vivono bambini è inaccettabile, ancor più se consideriamo i conflitti che tormentano il pianeta. Parliamo di calcio, un gioco che prima o poi lascerò, ma se questo è il clima circostante, poco potrà migliorare. Mi dispiace per chi ha scritto quelle cose, sono persone evidentemente in difficoltà", ha dichiarato il numero uno del club piemontese.