Un'altra beffa per il Deportivo Alaves, costretto a dividere la posta con il Villarreal nella 28ª giornata della Liga. Al Estadio de Mendizorrotza di Vitoria-Gasteiz finisce 1-1, un risultato che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa e che consolida ulteriormente le difficoltà della squadra basca in questa stagione.
La gara si mette bene per i locali al 40' del primo tempo, quando Toni Martinez mette al centro un pallone al quale Rafa Marin, ex difensore del Napoli ora nelle fila degli ospiti, appoggia maldestramente nella propria porta. Un'autorete sfortunata che regala il vantaggio all'Alaves e mette il Villarreal in serio difficoltà. La formazione diretta da Quique Flores, alla guida da circa dieci giorni, vede il primo successo a portata di mano.
Ma il calcio sa essere crudele, soprattutto quando il destino decide di punire chi spreca le occasioni. Nonostante il vantaggio, l'Alaves non riesce a gestire il match e il Villarreal continua a spingere con determinazione. Nel recupero, precisamente all'ottavo minuto, arriva il colpo del pari: Nicolas Pépé, l'esterno ivoriano, riporta tutto in equilibrio e ruba una vittoria alla formazione basca che ormai festeggiava già i tre punti.
Un risultato che complica ulteriormente la posizione dell'Alaves, ferma a sedici punti e sedicesima in classifica. La squadra non vince da sei gare consecutive in campionato e continua a collezionare risultati deludenti. Tra le file degli alavesisti figura anche Boye, ex giocatore del Torino, che non riesce a invertire il trend negativo.
Bilanciamento completamente diverso per il Villarreal di Marcelino, che con questo pareggio consolida la sua posizione tra le élite della Liga. I Submarini Amarilli restano al terzo posto insieme all'Atletico Madrid, anche se con una partita ancora da disputare. La squadra rimane in piena corsa per un posto in Champions League, un obiettivo che prima della pausa estiva sembrava cruciale per il proseguimento della stagione.