Erano gli anni novanta quando il numero zero di PKNA – acronimo di Paperinik New Adventures – sbarcò nelle edicole italiane cambiando per sempre il volto dei fumetti Disney. Era marzo 1996, e quella pubblicazione rappresentava uno strappo netto dalle convenzioni narrative che avevano caratterizzato decenni di storie disneyane. L'idea di trasformare il pigro e sfortunato Paperino in una figura di supereroe notturno, dotato di tecnologie fantascientifiche e uno stile visivo completamente rinnovato, era audace e ha dimostrato di avere le spalle larghe per durare tre decenni.
"Abbiamo scardinato completamente il modo di disegnare e raccontare le vicende Disney a cui il pubblico era abituato", spiega a MediaLives News Alessandro Sisti, sceneggiatore che ha contribuito alla creazione del mito insieme a una squadra di talenti che includeva Ezio Sisto, responsabile editoriale di Topolino all'epoca, il designer Max Monteduro che disegnò le indimenticabili copertine, e artisti come Claudio Sciarrone, Alberto Lavoradori e Stefano Ambrosio. Il carattere di PK non era semplice evoluzione del Paperino classico: era quasi una creatura autonoma, che combinava elementi del genere supereroico con la fantascienza d'azione, mantenendo però il nucleo di imperfezione e sfortuna che rendeva il personaggio riconoscibile.
Secondo Sisti, il segreto della longevità di questo personaggio risiede nella sua poliedricità: "Dietro PK rimane sempre Paperino, quel volatile ordinario e sfortunato con cui tutti ci identifichiamo perché irascibile e imperfetto, eppure sempre capace di farcela. Se riconosciamo noi stessi in Paperino, possiamo farlo anche nei suoi altri volti: l'avventuriero, lo spione, il supereroe". Una formula che ha conquistato intere generazioni e non accenna a esaurirsi.
Per celebrare il traguardo, l'editore ha previsto un intero anno di iniziative speciali e uscite inedite. Il 11 marzo è stato lanciato il numero 3668 di Topolino con copertina celebrativa realizzata da Andrea Freccero, che contiene la storia inedita "Esperimento Abominio" scritta da Francesco Artibani e disegnata da Lorenzo Pastrovicchio, entrambi architetti della mitologia di PK. L'albo è accompagnato da una statua da collezione che ritrae l'eroe sulla celebre Ducklair Tower. Dal giorno seguente, è disponibile "PK - Meno uno all'alba", un volume di Sisti e Sciarrone che funge da prequel vero e proprio della serie, svelando origini e retroscena dei nemici storici del nostro eroe, gli alieni Evroniani, e dettagli inediti sulla base operativa del supereroe.
Le prospettive per il futuro non mancano: "Abbiamo ancora molte storie nel cassetto da proporre ai lettori", rassicura Sisti, allontanando i timori circa un possibile declino del personaggio. Con una base di fan affezionati e sempre più curiosi verso questo universo fumettistico complesso, PK si prepara a scrivere nuovi capitoli di una saga che ha già fatto la storia del fumetto italiano.