Alisson Santos sta scrivendo una favola al Napoli, e oggi potrebbe trasformarla in leggenda. L'attaccante brasiliano, arrivato in azzurro da neanche tre mesi, insegue un primato che nessuno ha mai raggiunto nella storia del club nell'era moderna. Se dovesse andare a segno anche nella partita odierna contro il Lecce, diventerebbe il primo giocatore della squadra partenopea a segnare in ciascuna delle prime tre gare disputate in casa con la maglia azzurra a partire dal 1994-1995, quando è stato adottato il sistema dei tre punti in campionato.
Il percorso di Ali al Maradona è stato finora straordinario. Arrivato dallo Sporting Lisbona nella seconda settimana di gennaio, ha debuttato il 15 gennaio proprio contro la Roma con un gol di grande impatto emotivo, baciando e abbracciando la mamma presente in tribuna. Una serata che ha segnato l'inizio di una relazione speciale con la piazza napoletana. Successivamente ha replicato il gol nella partita casalinga contro il Torino di otto giorni fa, eguagliando così un precedente record stabilito da giocatori del calibro di Caccia, Milik, Callejon e Tonelli. Quattro presenze totali disputate fino ad ora, quattro prestazioni di spessore che hanno catturato l'attenzione dell'ambiente.
L'integrazione di Alisson nel progetto tattico di Antonio Conte è stata immediata e organica. Dopo il debutto, l'allenatore azzurro lo ha schierato regolarmente come titolare nelle successive gare, inclusa la trasferta di Bergamo contro l'Atalanta. Oggi sarà la quarta presence consecutiva dal primo minuto nel ruolo di trequartista alle spalle di Hojlund, nel doppio playmaker offensivo che caratterizza il gioco del Napoli. La sua duttilità e il suo fiuto del gol hanno permesso al tecnico di trovare una soluzione tattica efficace per aumentare il volume offensivo della squadra.
Al di là del fascino statistico del record personale, la sfida contro il Lecce riveste un'importanza tattica fondamentale per gli obiettivi della squadra. Il Napoli occupa attualmente il terzo posto in classifica ed è impegnato in una battaglia serrata per consolidare la qualificazione alla Champions League. Il vantaggio sulle squadre quarte, Como e Roma, è di cinque punti, mentre il distacco dal Milan secondo è di quattro lunghezze. Una vittoria contro i salentini avrebbe quindi un peso rilevante nella corsa europea e manterrebbe viva la pressione sulle inseguitrici.
Per il giovane attaccante brasiliano, il Napoli rappresenta uno trampolino verso ambizioni ancora più elevate. Alisson ha recentemente manifestato il desiderio di rappresentare la nazionale brasiliana, la Seleçao, optando consapevolmente di rinunciare alle convocazioni della Tunisia, paese in cui aveva giocato precedentemente e dal quale aveva acquisito la cittadinanza. Prestazioni da protagonista con la maglia azzurra potrebbero agevolare il suo percorso verso le rappresentative superiori, trasformando l'avventura partenopea in un punto di partenza per carriere ancora più luminose.