Edoardo Bove si avvicina a un nuovo traguardo nella sua rinascita calcistica. Il centrocampista romano, che ha fatto ritorno al Watford esattamente trenta giorni fa dopo l'accaduto dello scorso dicembre, potrebbe essere lanciato titolare nella partita di questa sera contro lo Stoke City, in programma alle sedici. Fino a questo momento ha collezionato quattro apparizioni dalla panchina per un tempo complessivo di settantotto minuti, accumulando una forma fisica e psicologica che l'allenatore Ed Still ritiene ormai pronta per una sfida dal primo minuto.
Still ha confermato nella conferenza stampa pre-gara il salto di qualità del giocatore: «Sta gradualmente raggiungendo i livelli che desideriamo da lui e siamo convinti che a breve sarà al massimo delle sue capacità». L'tecnico ha poi precisato che la valutazione va oltre il semplice conteggio dei minuti disputati, toccando aspetti più profondi della preparazione. «Quello che mi impressiona è l'intensità che dimostra negli allenamenti. Sta spingendosi verso il suo massimo potenziale, non si è perso una singola seduta e sta pressando duramente coloro che attualmente occupano le posizioni da titolari».
L'ambiente inglese ripone grande fiducia nella progressione di Bove, tanto che il New York Times, tramite The Athletic, ha posizionato la sua storia tra le notizie di rilievo della propria homepage. Nel frattempo, il giovane centrocampista si è completamente integrato nella realtà londinese: ha stabilito una residenza nella capitale britannica, segue con attenzione le iniziative legate alla legge italiana sul primo soccorso che porta il suo nome e mantiene uno stretto contatto con la sua realtà originaria.
Prorio in questi giorni, la sua squadra del cuore nella Capitale, la Boreale, ha ricevuto un riconoscimento dal Campidoglio per il successo nella Coppa Italia regionale. La società è ora protagonista anche nella competizione nazionale e una possibile vittoria in semifinale (le sfide contro il Bisceglie sono fissate per il 18 marzo e il 15 aprile) potrebbe garantire l'accesso diretto alla Serie D. Bove seguirà con interesse questa avventura, sia di persona se gli impegni nel campionato inglese lo consentiranno, sia da remoto.
Intanto al Watford, reduce da soli due successi negli ultimi dieci turni, la dirigenza confida che il rientro effettivo di Bove possa rappresentare un elemento significativo nella rincorsa ai propri obiettivi stagionali. L'occasione per entrare nella formazione titolare sembra finalmente a portata di mano.