Fred Vasseur tira le somme della trasferta della Ferrari in Cina con un bilancio positivo. Il dirigente transalpino ha sottolineato come la scuderia di Maranello stia compiendo progressi significativi rispetto alle prime gare della stagione, con particolare riguardo alle qualifiche, finora il settore più critico. Anche se a Shanghai rimane ancora un distacco considerevole dai rivali, la tendenza è incoraggiante.
I numeri parlano chiaro: a Melbourne il divario dalla posizione di pole position ammontava a otto decimi, nella Sprint Qualifying del sabato era sceso a sei, e dopo le prove ufficiali di venerdì è arrivato a quattro decimi. "Questi dati suggeriscono che stiamo operando nella direzione corretta", ha spiegato Vasseur, pur ribadendo che c'è ancora strada da fare per recuperare completamente il gap rimasto.
Ci sono tuttavia ostacoli concreti da superare. La Mercedes continua a disporre di un vantaggio sensibile in termini di velocità sulla rettifica, rendendo il confronto particolarmente complicato per il team italiano. Vasseur ha osservato che, sebbene la Ferrari riesca a lottare efficacemente nelle fasi iniziali della corsa, sussiste il rischio di dover pagare un prezzo elevato in termini di consumo e gestione degli pneumatici nel lungo periodo.
La giornata di Shanghai si è conclusa con il terzo e quarto piazzamento nella Sprint Race, un risultato che il team principal ha definito soddisfacente. Ancor più significativo è il fatto che i due piloti Ferrari si siano mantenuti molto vicini tra loro, un elemento che Vasseur considera estremamente positivo per la dinamica interna della squadra. "Quando entrambi i portacolori spingono al massimo, si crea un circolo virtuoso che si propaga in tutta l'organizzazione", ha commentato il manager francese, ricordando come questo clima di sana competizione sia evidente sin dai test invernali di Barcellona.
La Sprint Race di venerdì ha portato in dote 13 punti preziosi per la classifica mondiale. Nonostante il duello ravvicinato con la Mercedes nelle battute iniziali, i due rossi hanno mantenuto una coesione tattica impeccabile, dimostrando che le modifiche tecniche introdotte stanno producendo effetti concreti sulla competitività della vettura.