Un aggiornamento di sicurezza di Windows 11 sta creando seri problemi a migliaia di utenti che possiedono notebook Samsung in tutto il mondo. Secondo quanto confermato ufficialmente da Microsoft attraverso la documentazione tecnica, il patch KB5077181 (build 26100.7840) distribuito a febbraio ha introdotto un malfunzionamento che impedisce completamente l'accesso all'unità C, il disco principale della maggior parte dei computer. Il risultato è un sistema praticamente inutilizzabile per le operazioni quotidiane.

I disagi per gli utenti colpiti vanno ben oltre la semplice impossibilità di accedere ai file. Applicazioni essenziali come Outlook, la suite Microsoft Office, i browser internet e diversi strumenti di sistema non riescono più ad avviarsi. In molti casi, gli utenti non hanno nemmeno la possibilità di elevare i diritti amministrativi, disinstallare l'aggiornamento problematico o raccogliere i log diagnostici necessari per risolvere il problema. Alcuni casi ancora più gravi interessano il malfunzionamento del trackpad e l'impossibilità di aprire PowerShell, poiché il file eseguibile risiede proprio sull'unità C ormai bloccata. Gli amministratori IT che gestiscono parchi macchine aziendali con Galaxy Book affrontano ulteriori complicazioni, in quanto i dispositivi collegati a domini Active Directory non consentono neppure la modifica dei permessi utilizzando credenziali amministrative.

Le indagini preliminari suggeriscono che il problema risiederebbe in una corruzione o in un'assegnazione errata dei permessi di accesso sulla partizione principale. Poiché il malfunzionamento interessa esclusivamente i computer Samsung, Microsoft sospetta il coinvolgimento dell'applicazione Samsung Share preinstallata sui dispositivi. Tuttavia, la casa di Redmond non ha ancora confermato completamente questa ipotesi e sta collaborando con Samsung per chiarire se la responsabilità sia effettivamente dell'aggiornamento di Windows oppure se il software proprietario Samsung entri in conflitto con il sistema operativo in modo imprevisto.

Al momento, solo i possessori di Windows 11 nelle versioni 24H2 e 25H2 risultano colpiti dal bug. Chi utilizza Windows 10 o rimane sulla versione 23H2 di Windows 11 non dovrebbe essere interessato. La soluzione ideale consiste nella rimozione dell'aggiornamento, ma in numerosi casi questa operazione si rivela impossibile. Alcuni utenti ricorrono a procedure alternative come la riassegnazione manuale dei privilegi, un metodo che però abbassa significativamente le protezioni di sicurezza integrate in Windows e espone il sistema a rischi concreti. Microsoft ha comunicato che provvederà al rilascio di una patch correttiva non appena completati gli accertamenti con Samsung, ma al momento non ha fornito una data precisa. Nel frattempo, l'azienda consiglia agli utenti interessati di attendere il fix ufficiale piuttosto che ricorrere a soluzioni improvvisate che potrebbero compromettere ulteriormente la sicurezza dei loro dispositivi.