Il Cagliari si prepara a un appuntamento cruciale nella corsa salvezza. Domani pomeriggio i rossoblù sfideranno il Pisa in quello che l'allenatore Pisacane definisce un vero e proprio momento di verità per la stagione isolana. La società partenopea arriva alla sfida alle prese con diverse assenze in infermeria, ma può contare su qualche rientro importante nelle ultime ore che potrebbe fare la differenza.
Sulla linea d'attacco, Semih Kilicsoy avrà l'occasione di guidare il reparto offensivo rossoblù, prendendo il posto di Esposito fermatosi da un turno di squalifica. Il calciatore turco ha gestito il periodo del ramadan nelle ultime tre settimane, ma il tecnico ritiene ormai superato questo fattore: "Dopo venti giorni di digiuno intermittente, la questione è diventata marginale rispetto alle esigenze della gara. Contiamo che Semih possa fornire il suo contributo domani", le parole di Pisacane in conferenza stampa.
L'infermeria continua a pesare: rimangono fuori Deiola, Borrelli, Belotti, Felici e Idrissi, quest'ultimo vittima di un infortunio al crociato. Tuttavia, notizie positive arrivano dal reparto difensivo e dal centrocampo, dove Pisacane recupera tre pedine significative. Mina dovrebbe partire titolare, mentre Gaetano, che sta progressivamente acquisendo confidenza dopo l'inserimento nel gruppo, potrebbe partire dalla panchina pur essendosi guadagnato spazi crescenti. "Liteta ha caratteristiche differenti, ma Gaetano ha già dimostrato leadership che potrà rivelarsi preziosa quando necessario", spiega il mister.
Per quanto riguarda l'analisi della sfida, Pisacane non sottovaluta il Pisa nonostante la sua posizione in classifica. "I numeri non dicono tutto sulla loro qualità. Hanno giocato partite di sostanza perdendo soltanto negli ultimi minuti contro big come Milan e Bologna. Evidentemente presentano delle fragilità su cui dovremo essere bravi a incidere", ha affermato il tecnico. Il Cagliari avrà bisogno di una prova matura, consapevole che ogni risultato utile rappresenta un passo verso l'obiettivo salvezza e che leggere i momenti della partita sarà determinante.
Un aspetto emotivo pesa comunque sul morale: la tifoseria sarda non potrà seguire la squadra allo stadio Arena Garibaldi per ragioni di ordine pubblico. Pisacane ha espresso il suo dispiacere, ricordando come l'appoggio del pubblico sia stato fondamentale nella recente trasferta di Parma. "Cercheremo comunque di onorare i nostri sostenitori con una prestazione all'altezza della situazione", ha promesso il tecnico rossoblù.