Microsoft ha confermato un malfunzionamento critico introdotto dall'aggiornamento KB5077181, distribuito a febbraio per Windows 11 nelle versioni 25H2 e 24H2. Il problema colpisce selezionati notebook Samsung, tra cui il Galaxy Book 4, impedendo agli utenti di accedere all'unità C: (la partizione dove risiede il sistema operativo). Quando si tenta di aprire il disco, compare il messaggio di errore "C:\ non è accessibile – Accesso negato", una situazione che paralizza il computer bloccando l'uso di programmi essenziali come Outlook, le applicazioni Office, i browser e gli strumenti di sistema.

Le segnalazioni hanno raggiunto Microsoft da più continenti: Brasile, Portogallo, Corea del Sud e India hanno registrato i disagi maggiori, anche se non si tratta di un problema globale. Secondo quanto comunicato da Redmond, gli utenti colpiti affrontano il blocco durante operazioni ordinarie come la gestione dei file o l'avvio delle applicazioni. In alcuni casi particolarmente gravi, le restrizioni di accesso impediscono persino di elevare i privilegi amministrativi, disinstallare gli aggiornamenti o raccogliere i dati diagnostici per risolvere il problema. Le indagini preliminari suggeriscono un collegamento con l'applicazione Samsung Share, sebbene la causa radice non sia ancora stata completamente identificata.

Microsoft e Samsung stanno collaborando per individuare e risolvere il difetto. Nel frattempo, alcuni utenti hanno provato a modificare i permessi dell'unità C:, una soluzione suggerita su Reddit che tuttavia indebolisce le protezioni di sicurezza del sistema e non è consigliata. La strada più sicura rimane la disinstallazione temporanea dell'aggiornamento KB5077181 in attesa di una correzione ufficiale.

I problemi non si limitano a questo aggiornamento. Diversi utenti hanno anche segnalato malfunzionamenti legati a KB5079473, l'update rilasciato a marzo, che causa schermate nere, continui riavvii, blocchi nell'installazione e anomalie grafiche. Per il momento, Microsoft non ha confermato pubblicamente questi ultimi disagi, lasciando gli utenti in attesa di chiarimenti ufficiali e soluzioni concrete.