La capolista bavarese esce indenne da una sfida ricca di colpi di scena e tensione sul campo del Bayer Leverkusen, chiudendo 1-1 una partita che avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso. I padroni di casa passano per primi al 6' minuto, ma il loro vantaggio dura poco: al 26' Nicolas Tah trova il pareggio, anche se la rete viene annullata dal direttore di gara per una posizione irregolare. Nel primo tempo già accade l'impensabile: Jackson viene espulso al 42' per un'infrazione che costringe il Bayern a concludere il match in inferiorità numerica.
Nella ripresa i campioni in carica non si scoraggiano e continuano a spingere. Harry Kane, appena entrato in campo, trova il gol del pareggio al 61' minuto, ma ancora una volta l'arbitro annulla la marcatura per un tocco di braccio dell'attaccante inglese. È Luis Diaz a trovare il varco giusto al 69': il colombiano porta i bavaresi in pareggio con una rete che stavolta rimane in piedi. Nel finale il caos aumenta con l'espulsione di Diaz stesso (84') per doppia ammonizione, mentre il Leverkusen tenta il tutto per tutto negli ultimi istanti: Hofmann segna il 2-1 al 93' ma il Var cancella tutto per fuorigioco. Alla fine è il Bayern a festeggiare: quota 67 e primo posto mantenuto, mentre il Leverkusen rimane a 45 punti, ormai lontano dalla zona Champions.
A nove lunghezze di distacco dai bavaresi rimane il Borussia Dortmund, che non commette passi falsi con l'Augsburg. I gialloneri si impongono 2-0 grazie alle reti di Adeyemi (13') e soprattutto di Luca Reggiani, il difensore romagnolo classe 2008 che con la maglia del Dortmund continua a trovare spazi anche in fase offensiva. Reggiani, cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo prima dell'approdo in Germania, aveva già brillato in Champions League sotto la guida di Kovac. Il Dortmund sale così a quota 58, mantenendo viva la speranza di una rimonta che però rimane complicata.
Completano il quadro degli altri anticipi le altre sfide di una giornata che conferma gli equilibri della Bundesliga. L'Hoffenheim frena bruscamente sul campo del Wolfsburg, fermato sull'1-1: gli ospiti vanno in vantaggio al 65' con Koulierakis (su assist dell'ex nerazzurro Eriksen) ma vengono raggiunti nel finale da Promel. L'Eintracht Francoforte, invece, continua il suo cammino di ripresa vincendo in casa contro l'Heidenheim con il gol di Kalimuendo al 53' e consolidando il settimo posto in classifica. I rossoneri chiudono in dieci per il doppio giallo sanzionato a Koch nel corso della partita.