Una partita che sembrava sfuggire di mano al Napoli si è trasformata in una lezione di calcio nella ripresa. Al San Paolo gli azzurri di Antonio Conte erano sotto pressione costante del Lecce, che aveva costruito una trama di gioco solida e risolutiva grazie alla direzione di Di Francesco. I salentini avevano già trovato il vantaggio e tenevano il pallino del gioco, mentre il Napoli faticava a sviluppare azioni costruite e mostrava preoccupanti fragilità sulle ripartenze rapide orchestrate da Banda.
L'episodio decisivo si è verificato al termine del primo tempo, quando Conte ha optato per un doppio cambio rivoluzionario, sostituendo un Anguissa irriconoscibile e un Elmas fiaccato. L'ingresso di De Bruyne e McTominay ha rappresentato una virata tattica netta, basata sull'inserimento di due giocatori di caratura mondiale che possiedono sia la qualità tecnica che il carisma necessario per modificare gli equilibri. Il belga in particolare ha portato illuminazioni fra le linee e combinazioni di gioco che facevano difetto agli azzurri nel primo tempo, mentre lo scozzese ha garantito solidità e aggressività nel centrocampo.
I risultati sono stati immediati e tangibili: appena due minuti dopo l'intervallo il Napoli ha pareggiato, poi in poco più di venti minuti ha completato l'inversione del risultato. A timbrare il cartellino è stato Matteo Politano, che ha sfruttato un passaggio di qualità di Gilmour nel primo gol e ha concluso personalmente nel secondo con il suo classico destro. Si è trattato di un ritorno al gol importante per l'esterno, che non segnava da quasi dodici mesi e rappresenta ora il diciannovesimo marcatore diverso in questa stagione di Serie A, un dato che non trova eguali nei principali campionati europei.
La vittoria permette al Napoli di allungare la propria striscia positiva a tre successi consecutivi e di consolidare saldamente il terzo posto in graduatoria, incrementando la pressione soprattutto sul Milan, che occupa attualmente la seconda posizione e affronterà proprio gli azzurri in uno scontro diretto dopo la pausa dedicata alle competizioni nazionali. Per Conte rappresenta inoltre un traguardo personale importante, avendo raggiunto quota 600 punti nella sua carriera in Serie A.
Guardando al prosieguo della stagione, il calendario propone ancora una sfida contro il Cagliari prima della sosta internazionale, prevista in via eccezionale per il pomeriggio di venerdì. Il tecnico partenopeo avrà poi l'opportunità di recuperare altri elementi fondamentali: Stanislav Lobotka dovrebbe tornare disponibile già per la gara sarda, mentre Giovanni Di Lorenzo è atteso al rientro dopo la pausa delle nazionali. Rimangono ancora out David Neres e Amir Rrahmani, due colonne portanti della squadra che Conte spera di recuperare quanto prima per affrontare nel migliore dei modi la seconda metà di stagione.