Sei nazioni hanno deciso di intensificare i loro legami nel settore della difesa. Durante un incontro a Oslo, i governi di Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Islanda hanno firmato un'intesa congiunta con il Canada per rafforzare la collaborazione nella produzione di armamenti e sistemi di difesa. L'obiettivo dichiarato è consolidare la capacità industriale collettiva, migliorando così la resilienza geopolitica dell'area nordeuropea.
L'accordo risponde a esigenze di sicurezza sempre più complesse nel contesto europeo. I vertici politici delle nazioni firmatarie, tra cui i premier dei paesi scandinavi e l'omologo canadese Mark Carney, hanno ritenuto strategico unire le competenze industriali e tecnologiche per garantire una difesa più robusta e integrata. La dichiarazione ufficiale enfatizza come questa partnership possa rafforzare la resistenza complessiva della regione di fronte alle minacce contemporanee.
Oltre agli aspetti militari-industriali, il summit di Oslo ha confermato l'impegno congiunto delle sei nazioni nel sostenere l'Ucraina. I governi hanno ribadito la volontà di proseguire con aiuti economici, civili, militari e umanitari verso Kiev, mantenendo così un supporto multidimensionale al paese aggredito. Questo secondo pilastro dell'accordo testimonia come la cooperazione nordeuropea-canadese sia rivolta tanto al rafforzamento interno quanto al supporto dei paesi colpiti da conflitti nella regione.