Una tragedia si è consumata in India presso lo Scb Medical College and Hospital di Bhubaneswar, struttura universitaria gestita dalle autorità dello stato dell'Odisha. Un incendio si è propagato nel reparto di terapia intensiva della struttura, causando una strage tra i pazienti ricoverati. Lo ha confermato Mohan Charan Majhi, presidente del governo regionale dell'Odisha, il quale ha dichiarato che almeno dieci persone hanno perso la vita a causa delle fiamme.
Il rogo ha provocato conseguenze drammatiche non solo tra i degenti, ma anche tra chi ha cercato di salvarli. Undici membri del personale ospedaliero hanno subito ustioni di varia gravità mentre partecipavano alle operazioni di evacuazione e spegnimento dell'incendio. Le loro condizioni rimangono al momento sotto osservazione medica, come riferiscono i media indiani e l'agenzia di stampa Pti.
L'incendio ha interessato specificamente il reparto di terapia intensiva della struttura, una delle sezioni più critiche di qualsiasi ospedale, dove vengono ricoverati i pazienti in condizioni più gravi. La propagazione rapida delle fiamme in uno spazio dove si trovavano persone particolarmente vulnerabili ha reso impossibile per molti mettersi in salvo autonomamente.
L'accaduto riporta l'attenzione sulla sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie indiane e sulla necessità di implementare protocolli di emergenza più efficienti. Gli incendi ospedalieri rappresentano un pericolo concreto soprattutto nei reparti dove la concentrazione di pazienti critici rende difficili le evacuazioni rapide e i soccorsi tempestivi.