La partita tra Milan e Lazio ha offerto occasione a Guida di dimostrare la propria professionalità gestendo una sfida di alto profilo tecnico senza particolari difficoltà interpretative. L'arbitro ha mantenuto il controllo del campo con naturalezza, comunicando in modo efficace con i calciatori, come nel caso dell'intervento su Marusic dove ha spiegato la natura del fallo in gioco con grande trasparenza. Complessivamente, la direzione merita una valutazione positiva.
Il primo episodio significativo ha riguardato il gol inizialmente segnato da Athekame, poi correttamente annullato da Guida. L'attaccante aveva ricevuto un pallone che gli era caduto sull'avambraccio destro e, in rapida successione, si era girato per tirare. La decisione di negare la rete era ineccepibile per una violazione della regola del fallo di mano.
Maggiore dibattito ha circondato la richiesta di rigore avanzata dal Milan nel corso della partita, sempre su Athekame. L'analisi corretta della dinamica rivela che Taylor aveva anticipato il giocatore rossonero toccando il pallone con la punta del piede prima che il contatto dei tacchetti avvenisse. Sebbene il terzino abbia subito un colpo al collo del piede, tale situazione era naturale conseguenza dello scontro tra due avversari in lotta per il possesso. Proseguire con il gioco è stata la scelta giusta.
Per quanto riguarda il gol che ha portato al vantaggio iniziale, l'azione è risultata regolare in ogni aspetto. Isaksen era mantenuto in posizione di gioco da Estupiñán sul lancio di Marusic, mentre la caduta dello stesso laterale nel contatto successivo rientra nella normale conflittualità del gioco: due avversari che si disputano il pallone senza elementi di violenza. La mancanza di proteste da parte del Milan ha confermato questa interpretazione.
Unico appunto disciplinare riguarda l'assenza di un cartellino giallo per Saelemaekers, che ha raggiunto Zaccagni dopo che quest'ultimo lo aveva anticipato in modo scomposto e potenzialmente pericoloso. L'episodio meritava una sanzione. Il VAR, affidato a Chiffi, non è stato sollecitato dalle dinamiche della gara. Considerata la completezza e la correttezza complessiva della sua gestione, la prestazione di Guida si colloca su livelli apprezzabili.