Il feeling tra Antonio Conte e il Napoli sembra destinato a durare più del previsto. Dopo la straordinaria cavalcata che ha riportato lo scudetto in Campania e conquistato la Supercoppa italiana, il tecnico leccese potrebbe infatti rimanere in azzurro per una terza stagione consecutiva. L'ipotesi, quasi inimmaginabile dodici mesi fa quando il club attraversava una profonda crisi post-trionfale, oggi risulta concreta. Le dichiarazioni rilasciate da Conte prima e dopo la vittoria di sabato contro il Lecce hanno riacceso le speranze di una continuità che rappresenterebbe un unicum nella sua carriera.
Nella storia professionale dell'ex ct della Nazionale, il superamento della seconda stagione si è verificato solo una volta: durante il suo periodo juventino dal 2011 al 2014, quando mise insieme tre campionati consecutivi prima di salutare per disaccordi sulla programmazione futura. Con la Nazionale, il Chelsea, l'Inter e il Tottenham ha sempre chiuso cicli biennali o quasi biennali. Il Napoli, da questo punto di vista, potrebbe rappresentare un'eccezione importante, confermando quanto il progetto creato con De Laurentiis sia solido e condiviso. Un incontro fra i tre protagonisti del successo azzurro—Conte, il presidente De Laurentiis e il ds Giovanni Manna—è già stato inserito nell'agenda, con l'opportunità di discutere gli sviluppi futuri una volta blindata matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League.
Da parte sua, Aurelio De Laurentiis ha sempre privilegiato la continuità progettuale. Il ventennio del suo presidio è stato straordinario dal punto di vista della ricerca di eccellenza, portando sulla panchina del Napoli personalità del calibro di Benítez, Spalletti, Sarri e Ancelotti. Proprio Sarri rimane l'unico a essersi fermato tre stagioni consecutive, un primato che Conte potrebbe eguagliare. L'eccezione negativa rimane la stagione del caos post-scudetto 2023, quando furono costretti a effettuare tre cambi in panchina, ma una volta superata quella fase buia, la gestione del club ha ripreso il suo corso ordinario caratterizzato da stabilità e ambizione.
Attualmnte, il Napoli naviga in terza posizione in classifica con otto punti di vantaggio sulla Roma, sei sulla Juventus e cinque sul Como. Il percorso recente, segnato da tre vittorie consecutive contro Verona, Torino e Lecce, sta spianando la strada verso il traguardo minimo della Champions, obiettivo che per tanto tempo non era scontato vista la serie di infortuni che hanno colpito la rosa. Raggiungere l'Europa che conta è fondamentale per programmazione futura, soprattutto considerando che il Napoli, a differenza di molti concorrenti, si autofinanzia senza ricorrere a investitori esteri o fondi sovrani.
Il progetto che prenderà forma da questo incontro prevede il ringiovanimento della rosa con acquisti mirati, strategia che potrebbe permettere al Napoli di mantenere competitività nel prossimo biennio mantenendo equilibrio economico. Una sfida ambiziosa per un club che, attraverso la solidità gestionale di De Laurentiis e la competenza tattica di Conte, ha già dimostrato di saper competere ai massimi livelli.