Il Milan torna a vincere lontano da casa dopo quasi quattro mesi di digiuno. Le rossoneri superano la Juventus con una rete di Thea Kyvåg e continuano a rosicchiare posizioni in una classifica ancora molto equilibrata. La prestazione dei ragazze di Bakker è stata caratterizzata da concentrazione e determinazione, qualità che hanno fatto la differenza in una sfida cruciale per il proseguo della stagione.
Momento storico per Aurora Estevez, che debutta tra i pali al posto dell'infortunata Giuliani proprio quando serve di più. La giovane portiera compie subito una parata decisiva su calcio di rigore, salvando literalmente la partita nei momenti più delicati. Un esordio da manuale, quello della numero uno del Milan, che dimostra come la rosa a disposizione di Bakker possieda alternative credibili e affidabili.
Per la Juventus si tratta di un risultato amaro che complica ulteriormente una stagione caratterizzata da alti e bassi. La sconfitta casalinga è la prima dal mese di ottobre scorso, ben sette turni dopo l'ultimo ko tra le mura amiche. Inoltre, la squadra non falliva un rigore dalla primavera del 2024, esattamente due anni fa. Il ko di oggi rischia di compromettere seriamente l'inseguimento al primo posto, soprattutto considerando che la Lazio rimane a soli tre punti di distanza in classifica dopo la vittoria di sabato scorso.
A fine gara, il tecnico bianconero Canzi non si nasconde dietro giustificazioni: «Siamo convinti che potessimo vincere, ma il Milan ha dimostrato di meritarlo più di noi. Dobbiamo fare un'analisi seria interna, senza cercare scuse esterne. Abbiamo problemi di continuità che vanno risolti al più presto».
Ben diverso l'umore nell'ambiente rossonero. L'allenatore ospite Bakker non cela la soddisfazione: «Sono felice», dichiara sorridendo. Una frase semplice che racchiude tutta la gioia per una vittoria che rilancia le ambizioni europee del Milan e ridimensiona, almeno per ora, le pretese bianconere di riportare il titolo a Torino.