Prosegue la serie di sfoghi social di Jakub Jankto, il centrocampista ceco che ha militato in Serie A con Cagliari e Sampdoria. Dopo gli attacchi precedenti a Davide Nicola e altri colleghi, il classe 1996 ha deciso di puntare il dito contro Eusebio Di Francesco, attualmente sulla panchina del Lecce e suo allenatore durante l'esperienza blucerchiata. Attraverso una serie di video pubblicati sulla piattaforma TikTok, rispondendo alle domande dei follower, Jankto ha rivelato particolari della sua esperienza con il tecnico romano.
Secondo il racconto dell'ex calciatore, Di Francesco giunse alla Sampdoria sulla scia del successo europeo ottenuto con la Roma, che aveva raggiunto le semifinali della Champions League battendo 3-0 il Barcellona. Jankto sostiene che questa impresa avrebbe alimentato in Di Francesco una percezione esagerata delle proprie capacità. Inizialmente, ricorda l'esterno sinistro, il gruppo squadra aveva riposto fiducia nell'arrivo del nuovo allenatore, ma le cose cambiarono rapidamente durante il ritiro precampionato. Jankto racconta di un episodio che segnò il deterioramento dei rapporti: la reazione dura di Di Francesco di fronte a una semplice richiesta del magazziniere, trattato con quello che Jankto definisce "disprezzo totale".
I risultati sul campo non fecero che peggiorare la situazione relazionale tra tecnico e squadra. In sette giornate iniziali, la Sampdoria conquistò una sola vittoria, subendo sei sconfitte e non ottenendo alcun pareggio, con un bilancio di sette gol segnati contro diciassette incassati. Questo avvio disastroso sfociò in una riunione di spogliatoio particolarmente tesa, durante la quale Di Francesco, secondo la testimonianza di Jankto, sfogò la propria frustrazione rimproverando i calciatori con parole dure, come se fossero inadeguati e incapaci di competere ai massimi livelli. L'atmosfera nello spogliatoio diventò particolarmente gelida, con il tecnico che mantenne un atteggiamento che Jankto qualifica come arrogante e sprezzante.
Nel corso dei suoi video, Jankto non ha risparmiato critiche neppure riguardo al trattamento riservato ai dipendenti durante gli allenamenti, sottolineando come un professionista sotto contratto dovrebbe meritare rispetto incondizionato. L'ex centrocampista ha concluso i suoi sfoghi con parole decisamente non diplomatiche nei confronti di Di Francesco, ribadendo il suo disappunto complessivo per la gestione della situazione.
I numeri relativi al periodo di Di Francesco sulla panchina blucerchiata confermano il naufragio tecnico: in appena otto partite registrò una media di 0.75 punti per incontro, accompagnato da due sole vittorie ben presto seguire da un esonero pressoché inevitabile. Questi dati oggettivi, uniti ai resoconti di Jankto e alle dinamiche conflittuali emerse, disegnano il quadro di una collaborazione fallimentare tra il tecnico e l'ambiente sampdoriano.