Pep Guardiola non ha intenzione di girare attorno al problema: il Manchester City deve rimontare un pesantissimo 0-3 subito in trasferta dal Real Madrid negli ottavi di Champions League, ma l'allenatore catalano sceglie di affrontare la sfida con la massima franchezza. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico non si sofferma su motivazioni elaborate o discorsi logorroici. Invece, manda un messaggio diretto ai suoi calciatori: chi non crede nella possibilità di ribaltare il risultato può semplicemente non presentarsi.

"Se dopo dieci anni di lavoro insieme devo ancora convincere i miei giocatori che possiamo farcela, allora abbiamo un grosso problema", ha dichiarato Guardiola davanti ai cronisti. La presa di posizione prosegue con ancora maggiore durezza: "Se non credono di poter vincere, che restino a casa. Sono uomini adulti, guadagnano cifre importanti e sono stati educati bene dalle loro famiglie". Un messaggio che non lascia spazi grigi: la sfida deve partire dalla convinzione interna, non da motivazioni esterne.

Ancora più sorprendente la decisione tattica adottata dal Manchester City: niente seduta di rifinitura nel giorno che precede la partita. Dopo un allenamento domenicale dedicato alla preparazione, Guardiola ha concesso un giorno libero completo alla squadra. Una scelta controcorrente rispetto alle abitudini consolidate nel calcio europeo, dove la vigilia prevede solitamente una sessione tecnica con accesso della stampa ai primi quindici minuti. "Quando ci alleneremo? Domani, durante il riscaldamento", ha risposto secco l'allenatore quando gli è stata posta la domanda.

Sul piano tattico, Guardiola riconosce l'estrema difficoltà della missione: nemmeno il Real Madrid, vincitore di quindici Champions League, è mai riuscito a rimontare uno 0-3. Eppure, il tecnico non vuole saperne di pianificazioni complicate. "Dovremo cercare semplicemente di vincere. Tante cose possono accadere durante novanta minuti. Non abbiamo una strategia specifica, faremo del nostro meglio", spiega. Per quanto concerne l'offensiva, Guardiola non sente ansia: "In casa produciamo sempre molte occasioni da gol". L'incognita vera riguarda la fase difensiva: come contenere gli attacchi madridisti diventa il nodo cruciale della sfida all'Etihad.