Una celebrazione della storia calcistica italiana in arrivo sul litorale della capitale. Mercoledì 18 marzo presso Palazzo Valentini verrà presentato ufficialmente 'Onda azzurra oltre la partita', il progetto che porterà a Ostia Lido e Fiumicino nei giorni 28 e 29 marzo un percorso immersivo nei successi della Nazionale azzurra. L'iniziativa rappresenta un momento di collegamento tra il calcio professionistico e il settore dilettantistico, con particolare attenzione ai giovani talenti del territorio.
Tra i principali protagonisti della mostra itinerante 'Un secolo d'azzurro', il cui allestimento è stato curato dall'associazione Sant'Anna con il patrocinio della Figc e del Museo di Coverciano, figurano i Mondiali conquistati a Madrid nel 1982 e a Berlino nel 2006. Nelle vetrine saranno esposti anche una ricca collezione di cimeli storici, dalle maglie indossate dai campioni ai palloni ufficiali delle competizioni internazionali, fino ai leggendari scarpini dei protagonisti di quelle imprese sportive.
L'evento è stato promosso dall'Asd Ostia Calcio 1884, realtà locale impegnata nella formazione calcistica di ragazzi compresi tra i 5 e i 14 anni, che ogni sabato svolgono allenamenti su un impianto in terra battuta presso l'Idroscalo del territorio. L'iniziativa rientra in un progetto più ampio di valorizzazione dello sport di base nella periferia romana.
La presentazione sarà condotta dai giornalisti Jacopo Volpi e Federica Afflitto e vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama calcistico italiano. Tra gli interventi confermati figurano il presidente della Lega nazionale dilettanti Giancarlo Abete, l'assessore allo sport del Comune di Roma Alessandro Onorato e il direttore ad interim di RaiSport Marco Lollobrigida. L'evento avrà come ospite di prestigio Marco Tardelli, uno dei protagonisti assoluti del Mondiale del 1982, una delle pagine più gloriose del calcio italiano.
Durante l'incontro sarà anche consegnato un riconoscimento a Francesco Franchi, presidente della fondazione dedicata a suo padre Artemio, ulteriore testimonianza dell'intento di mantenere vivo il ricordo dei grandi maestri della storia calcistica nazionale. L'appuntamento del 18 marzo a Roma rappresenta il preludio a due giorni che promettono di coniugare memoria, spettacolo e passione per il pallone.