La gara pareggiata contro l'Atalanta si porta dietro conseguenze pesanti in casa nerazzurra. Oltre alla delusione per il risultato e alle polemiche arbitrali, l'allenatore Chivu deve fare i conti con un nuovo problema muscolare che riguarda uno dei pilastri del centrocampo interista: Henrikh Mkhitaryan. Il calciatore armeno, entrato dalla panchina nel secondo tempo della sfida di Bergamo e rimasto in campo fino al controverso finale, ha subito accusato fastidi muscolari che gli esami strumentali di questa mattina hanno confermato e circoscritto.

Secondo il bollettino ufficiale diffuso dal club meneghino, Mkhitaryan presenta un risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra. Lo staff medico nerazzurro ha già avviato il monitoraggio delle sue condizioni, che verranno rivalutate nel corso dei prossimi giorni. Per il momento, la sua presenza nella prossima sfida di Serie A contro la Fiorentina, in programma il 22 marzo, rimane fortemente in dubbio.

La notizia rappresenta una tegola non trascurabile per gli equilibri tattici di Chivu. Mkhitaryan è una figura centrale nel sistema di gioco dell'Inter: in questa stagione ha già messo insieme 22 presenze in campionato oltre a 4 gettoni in Champions League, trovando anche la via del gol per ben due volte e firmando tre assist tra tutte le competizioni. Con l'esclusione della breve parentesi di rientro a Pisa e del match contro la Juventus, il centrocampista ex Roma ha garantito una presenza e una costanza di rendimento raramente in discussione.

Lo stop muscolare ai confini tra ottobre e novembre scorso aveva già rappresentato una assenza significativa per gli schemi interisti, costringendo Chivu a gestire la sua rosa privato di quei movimenti di palleggio e delle incursioni caratteristiche di Mkhitaryan. La speranza della società è che il nuovo problema non evolva in qualcosa di più complesso, considerato che le prossime due settimane risulteranno fondamentali per definire l'entità dell'infortunio e le possibilità di recupero prima della sfida toscana.