Guillermo del Toro continua la sua marcia trionfale nei principali premi cinematografici internazionali. Il suo Frankenstein ha conquistato tre Oscar nelle categorie tecniche più prestigiose: migliore scenografia, migliori costumi e miglior trucco e acconciatura. Un risultato che consolida ulteriormente la reputazione del film, già apprezzato dalla comunità internazionale dopo la sua premiere mondiale nella sezione concorso della 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, svoltasi nel 2025.
I riconoscimenti hollywoodiani hanno premiato il lavoro collettivo di una squadra tecnica di eccellenza. La scenografia è stata firmata da Tamara Deverell e Shane Vieau, mentre i costumi portano la firma di Kate Hawley. Il settore del trucco e delle acconciature, particolarmente rilevante in un progetto di questa portata, ha visto il contributo determinante di Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey. Ogni premio rappresenta il riconoscimento della ricerca estetica meticolosa che contraddistingue il cinema di del Toro.
La Biennale di Venezia ha voluto esprimere ufficialmente le proprie congratulazioni al regista, a tutti gli artisti coinvolti nel progetto e alla produzione nel suo complesso. Questo riconoscimento internazionale conferma il ruolo della Mostra veneziana come piattaforma lancio per i grandi film che poi dominano la stagione dei premi globali.
Nel contesto della stagione premiale in corso, la Biennale ha sottolineato anche il successo di un altro film presentato a Venezia. L'Attachement - La tenerezza, il dramma di Carine Tardieu che aveva debuttato nella sezione Orizzonti della 81ª Mostra nel 2024, ha trionfato ai Premi César, i massimi riconoscimenti del cinema francese, aggiudicandosi gli award per miglior film e migliore sceneggiatura non originale.
La prossima edizione della Mostra, la 83ª, avrà luogo dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione artistica di Alberto Barbera. L'appuntamento veneziano si conferma così uno dei principali osservatori del cinema internazionale e uno snodo cruciale per le produzioni destinate a lasciare il segno nella cinematografia mondiale.