Jannik Sinner avrà un'occasione ghiotta per iniziare il suo percorso al Masters 1000 di Miami direttamente dalla seconda fase del torneo. L'altoatesino, inserito nel settore di Felix Auger-Aliassime, dovrà vedersela con il bosniaco Mirza Dzumhur oppure con uno dei giocatori provenienti dalle qualificazioni. Un esordio meno gravoso che potrebbe facilitare l'ingresso in competizione del numero uno del ranking.

Su un'eventuale strada verso la semifinale, il vincitore del match potrebbe trovarsi di fronte a uno tra Ben Shelton, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, garantendo sfide di prestigio sin dalle fasi precedenti. Una prospettiva che evidenzia la qualità del campo presenti nell'evento floridiano.

Anche gli altri tre azzurri tra le teste di serie principali usufruiranno del vantaggio del secondo turno. Lorenzo Musetti sfiderà un qualificato, mentre Flavio Cobolli se la vedrà con Grigor Dimitrov o Raphael Collignon. Luciano Darderi, invece, affronterà uno tra Marcos Giron e un qualificato. Diversa la situazione per Matteo Berrettini, che scenderà in campo al primo round contro il francese Alexandre Muller, e Matteo Arnaldi, il quale se la dovrà vedere con il kazako Alexander Shevchenko.

Nel tabellone maschile principale, il numero uno mondiale Carlos Alcaraz potrebbe trovare un avversario intrigante al secondo turno con il giovane brasiliano Joao Fonseca, ma solo qualora il talento sudamericano riuscisse a eliminare l'ungherese Fabian Maroszan nel suo incontro inaugurale. Una situazione che metterà in luce le ambizioni delle nuove generazioni del tennis professionistico.