La Fiorentina infligge una lezione calcistica alla Cremonese, espugnando il Zini con un roboante 4-1 che rappresenta un passo decisivo nella lotta per la permanenza in Serie A. I viola hanno giocato con grande autorità per l'intera durata del match, dimostrando una netta superiorità tecnica e tattica rispetto agli avversari, ormai sempre più in difficoltà in zona retrocessione.

La squadra di Vanoli ha sbloccato il risultato al 25' con Parisi, che ha provveduto il gol del vantaggio dopo una percussione sulla destra conclusa con un tiro diagonale che ha sorpreso il portiere avversario. Poco dopo, il raddoppio è arrivato grazie a un'azione corale: Gosens ha lanciato perfettamente in profondità Piccoli, il quale ha approfittato della scivolata di un avversario per battere il portiere in uscita. Nella ripresa, il secondo tempo ha visto la Fiorentina continuare a fare la partita con il terzo gol firmato da Dodo al 49', protagonista di una splendida contro-spinta conclusa con una finta che ha eluduto agevolmente il guardiano grigiorosso. Gudmundsson ha coronato la prestazione al 70' con il definitivo 4-1, dopo una azione manovrata che ha visto il coinvolgimento di Brescianini e Piccoli.

La Cremonese ha accennato una breve reazione con il gol di Okereke al 57', ma il segnale di reazione è arrivato quando il match era ormai indirizzato. I padroni di casa, adesso senza vittorie da ben undici giornate, hanno mostrato qualche spiragno solamente nei primissimi minuti, quando Bonazzoli si è reso pericoloso con una conclusione neutralizzata da De Gea in uscita.

Con questi tre punti fondamentali, la Fiorentina sorpassa il Lecce e si avvicina sensibilmente alla tranquillità della graduatoria. Una vittoria che assume ancora maggiore rilevanza considerando il prossimo impegno di domenica contro l'Inter, match che si prospetta come uno degli scontri più difficili della stagione. Per la Cremonese, invece, la situazione precipita: il rischio della caduta in cadetteria diventa ogni volta più concreto e il tempo per invertire la rotta sta per scadere.