Nel Regno Unito scoppia il caso attorno a un contratto firmato tra Palantir Technologies e il Servizio Sanitario Nazionale inglese, destinato a concentrare la gestione dei dati clinici dei pazienti britannici presso i server della società fondata da Peter Thiel. L'accordo rappresenta il tassello più recente di una strategia più ampia attraverso la quale il magnate americano e il suo impero tecnologico si stanno radicando progressivamente negli apparati statali di Londra, seguendo un percorso già compiuto negli Stati Uniti e nei principali alleati della Nato.

Thiel continua intanto a propagandare le proprie visioni in giro per il mondo. Domenica scorsa ha inaugurato a Roma una nuova serie di conferenze pubbliche sul tema dell'«Anticristo», un concetto ricorrente nella sua filosofia politica che rappresenta tutto ciò che si oppone all'avanzamento tecnologico senza freni. Parallelamente, soltanto qualche settimana fa aveva tenuto un intervento a Cambridge dove ha dichiarato che qualsiasi tentativo di regolamentare lo sviluppo tecnologico «aprirebbe la strada al totalitarismo» e ha endorsato apertamente Reform UK, il movimento di estrema destra guidato da Nigel Farage attualmente in testa nei sondaggi britannici. Il magnate ha scelto deliberatamente il Regno Unito come palcoscenico per esprimere una sintesi del suo pensiero: un'ideologia che fonde spiritualità e tecnologia, dove lo Stato tradizionale con i suoi meccanismi di bilanciamento dei poteri rappresenta il nemico da abbattere.

L'organizzazione britannica Medact, che opera nel settore della tutela della sanità pubblica, ha recentemente diffuso un dossier intitolato «Concerns regarding Palantir Technologies in the Nhs data system» che solleva interrogativi significativi sull'implementazione dei software di Palantir all'interno del sistema informativo del Servizio Sanitario Nazionale. Le preoccupazioni riguardano principalmente le garanzie sulla privacy, sulla proprietà dei dati e sui possibili utilizzi secondari delle informazioni cliniche raccolte. Nel frattempo, l'azienda di Thiel continua a negare ogni coinvolgimento nelle operazioni militari israeliane a Gaza, nonostante le documentazioni pubbliche e le proteste studentesche che suggeriscono il contrario.

L'accordo con il sistema sanitario inglese si inquadra all'interno di una presenza ben più ampia di Palantir negli apparati governativi britannici, con contratti che si avvicinano complessivamente al miliardo di sterline. Dopo gli Stati Uniti, il Regno Unito rappresenta il territorio dove Thiel ha maggiormente consolidato i propri legami istituzionali, infiltrandosi progressivamente nelle strutture critiche dello Stato: dalla difesa all'intelligence, dalla sanità all'amministrazione. Il quadro che emerge è quello di un imprenditore che non semplicemente vende servizi tecnologici, ma intende riconfigurare dall'interno i sistemi decisionali delle democrazie occidentali secondo una visione radicalmente nuova, dove l'algoritmo e l'algoritmo prevale sulla trasparenza istituzionale.