La macchina offensiva di Atlanta continua a funzionare a meraviglia. Gli Hawks hanno esteso la propria striscia positiva a dieci vittorie consecutive, superando gli Orlando Magic con un convincente 124-112. Una prestazione che assume ancor più valore considerando che gli avversari arrivavano al confronto forti di sette successi di fila, ma non è bastato a fermare la corsa della franchigia della Georgia, che consolida la propria posizione all'ottavo posto nella Eastern Conference.
Protagonista assoluto della serata è stato Nickeil Alexander-Walker, esterno arrivato dal Minnesota durante l'ultima estate. Il giocatore ha toccato il suo massimo in carriera con 41 punti, completando la prestazione con 7 rimbalzi e 5 assist. Fondamentale anche il contributo di Jalen Johnson, che ha realizzato una tripla doppia da 24 punti, 15 rimbalzi e 13 assist, dimostrando come Atlanta non faccia affidamento su un singolo protagonista ma su una costruzione corale.
Sulla costa occidentale, i Los Angeles Lakers non hanno avuto pietà degli Houston Rockets, imponendosi con il netto 100-92 davanti al pubblico di casa degli avversari. Una vittoria costruita sulla solidità difensiva e su una superiorità tecnica evidente, con la stella Luka Doncic in grande spolvero con 36 punti. LeBron James ha contribuito con 18 punti, così come Kevin Durant, dimostrando che quando i gialloviola esprimono il loro potenziale offensivo, pochi riescono a resistergli.
San Antonio ha invece dovuto rincorrere i Los Angeles Clippers per gran parte della sfida, ma un cambio di marcia nel corso del match ha permesso agli Spurs di aggiudicarsi il confronto 119-115. Victor Wembanyama, dopo un inizio opaco, si è caricato sulle spalle la squadra realizzando 21 punti con 13 rimbalzi. Il successo rappresenta la 50ª vittoria stagionale per San Antonio contro 18 sconfitte. Boston rimane invece il faro della Eastern Conference, superando Phoenix 120-112 grazie ai 41 punti di Jaylen Brown, supportato da Jayson Tatum con 21 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Inutili i 40 punti di Devin Booker per i Suns.
Golden State ha interrotto una serie negativa di cinque sconfitte consecutive grazie al successo per 125-117 a Washington. Sorprendente la prestazione di Kristaps Porzingis, entrato dalla panchina con la responsabilità di surrogare i titolari assenti, tra cui lo squalificato Stephen Curry: il lettone ha segnato 30 punti. Successi anche per Portland in casa di Brooklyn (114-95), Chicago che travolge Memphis 132-107 e New Orleans che piega Dallas 129-111 nella sfida tra Texas.