L'INPS comunica l'avvio della distribuzione della Certificazione Unica 2026, il documento attestante tutti i redditi percepiti durante l'anno passato derivanti da pensioni, prestazioni previdenziali e assistenziali. Si tratta di una certificazione fondamentale per chiunque debba presentare la dichiarazione dei redditi, poiché riporta compensi da lavoro dipendente, autonomo, provvigioni e altre forme di guadagno.
Per chi preferisce il fai-da-te, il percorso più rapido è accedere direttamente al portale dell'ente utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o altri sistemi di autenticazione riconosciuti. Dall'area personale MyINPS è sufficiente navigare verso la sezione dedicata ai servizi fiscali e selezionare la voce relativa alla certificazione. Chi utilizza smartphone o tablet può invece scaricarla tramite l'app mobile ufficiale, disponibile su Android e iOS. Per i pensionati esiste anche un'ulteriore opzione: il download direttamente dal cedolino della pensione digitale.
Non tutti, tuttavia, desiderano gestire autonomamente questa procedura. L'INPS ha previsto molteplici alternative: è possibile rivolgersi ai CAF e ai patronati locali, inviare una richiesta via PEC accompagnata da una copia del documento di identità, oppure contattare il numero verde dedicato 800 434320. Sono disponibili anche i numeri 803 164 e 06 164164 per chi preferisce il contatto telefonico diretto.
Secondo i dati diffusi dall'istituto, da quando il servizio ha aperto i battenti sono state elaborate quasi 30 milioni di certificazioni. L'INPS evidenzia come questa molteplicità di canali di accesso rappresenti un impegno concreto verso la semplificazione burocratica e l'inclusione digitale. La scadenza entro cui il documento deve essere reso disponibile rimane il 16 marzo di ogni anno solare.