Varenna, il gioiello del lago di Como con appena 600 abitanti, ha deciso di alzare la guardia contro l'assalto estivo dei visitatori. Durante l'alta stagione, il piccolo comune viene letteralmente invaso da circa 17.500 turisti al giorno, una cifra che supera di 25 volte la popolazione residente. Per preservare il carattere del borgo e tutelare la qualità della vita di chi vi abita permanentemente, l'amministrazione comunale ha approvato un pacchetto di nuove disposizioni che puntano a ristabilire ordine e decoro nel centro storico.
La misura più discussa riguarda l'abbigliamento: chi circola per le vie del paese a torso nudo o indossando solo il costume da bagno andrà incontro a una sanzione amministrativa che oscilla tra i 50 e i 200 euro. Il divieto non si applica naturalmente alle spiagge e ai pontili lacustri, dove questo tipo di vestiario rimane perfettamente legittimo. Una scelta che segue il trend adottato da molte altre destinazioni turistiche marittime, che negli ultimi anni hanno introdotto ordinanze analoghe per mantenere un certo decoro negli spazi pubblici.
Ma le novità non si fermano qui. L'amministrazione ha anche regolamentato rigidamente le visite guidate, riconosciute come una delle principali fonti di congestione e inquinamento acustico. Ogni gruppo potrà essere composto da un massimo di 25 persone e dovrà muoversi esclusivamente attraverso i percorsi pedonali, evitando gli assi viari principali e le aree considerate critiche per la mobilità cittadina. È inoltre vietato fermarsi per ascoltare le spiegazioni della guida in zone specifiche designate dal comune. In futuro, l'amministrazione non esclude di definire itinerari prestabiliti da seguire obbligatoriamente.
Le violazioni a questi nuovi vincoli comporteranno conseguenze serie soprattutto per le guide turistiche. La responsabilità ricadrà interamente su di loro, con sanzioni che variano da 100 a 400 euro per infrazione. Nel caso di violazioni ripetute, è prevista anche una sospensione dell'attività professionale sul territorio comunale per un periodo compreso tra tre e dodici mesi, una misura che di fatto potrebbe escludere permanentemente un operatore dalla gestione di tour a Varenna.
Queste ordinanze rappresentano un tentativo dichiarato di conciliare lo sviluppo turistico con la sostenibilità e la vivibilità del territorio. Varenna, celebre per i suoi panorami pittoreschi e l'atmosfera medievale, attira milioni di visitatori ogni anno, soprattutto durante i mesi estivi. L'afflusso massiccio crea però problemi significativi: congestione nelle vie storiche, rumore, degrado dei luoghi pubblici e una qualità della vita sempre più compromessa per la popolazione locale. Le nuove regole rappresentano quindi uno strumento di contenimento, mirato a trasformare Varenna da meta di sovraffollamento turistico a destinazione più ordinata e vivibile.