Il Meeting di Lignano 2026 si conferma vetrina importante per il settore femminile della paralimpica italiana, con prestazioni di spicco che testimoniano la crescita delle nostre atlete sui podi internazionali. La giornata di gara ha regalato risultati incoraggianti su più fronti, con diverse protagoniste che hanno lasciato il segno nelle loro specialità.
Nella distanza dei 100 metri, Bebe Vio Grandis delle Fiamme Oro Padova ha dato spettacolo sulla pista friulana con una prova eccellente: il tempo di 14.12 nei 100 metri categoria T62 rappresenta il nuovo record italiano assoluto, un miglioramento sostanziale rispetto ai suoi precedenti standard. Il cronometro sottratto rispetto al suo precedente personale supera mezzo secondo, cifra significativa nell'atletica di velocità. Sul medesimo rettilineo ha gareggiato anche Ambra Sabatini delle Fiamme Gialle, campionessa mondiale nella categoria T63, che ha fermato il tempo a 14.55, consolidando il migliore crono stagionale della sua annata agonistica.
Il programma delle gare non si è fermato ai velocisti: nei 200 metri si è registrata un'altra affermazione italiana con Greta Antolini dell'Anthropos, che ha toccato il traguardo in 27.00 nella categoria T13. Alle sue spalle due atlete dell'Atletica Paralimpica Tre Fontane: Viola Francullo ha completato la distanza in 28.99, mentre Alessia D'Ambrosio, concorrente della categoria T12, si è fermata a 29.13.
Nel salto in lungo categoria T64, Giuliana Chiara Filippi della GSPD è tornata a superare la soglia dei 5 metri dopo un'apertura di gara complicata. La saltratrice ha realizzato la sua migliore misurazione al quarto tentativo, fermando il metro a 5.14, un risultato che evidenzia il suo ritorno ai livelli di forma precedenti. Le competizioni di Lignano confermano il trend positivo dell'atletica paralimpica tricolore, con atlete che continuano a inseguire vertici sempre più ambiziosi.