Recanati si prepara a vivere un'estate all'insegna della musica d'autore e della qualità artistica. A partire da domani, 9 luglio, la città marchigiana ospiterà Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale. L'edizione di quest'anno propone un rinnovamento significativo: abbandona la formula tradizionale per abbracciare un approccio più variegato e personalizzato, pensato per valorizzare i nuovi talenti nel rispetto degli spazi storici più affascinanti del territorio.
Faro della rassegna sarà Morgan, che inaugurerà il programma presso il Palazzo Venieri dialogando intimo con il suo pianoforte. Una scelta che definisce subito l'identità culturale dell'evento: una celebrazione della musica concepita come esperienza profonda e consapevole, contrapposta alla logica del consumo veloce e alla macchina del circuito commerciale mainstream. Lunaria si posiziona infatti come luogo dove la relazione tra performer e pubblico recupera autenticità e significato.
Il calendario degli eventi è ricco e diversificato. Il 15 luglio il Chiostro di Sant'Agostino diventerà palcoscenico di un incontro tra letteratura e teatro con Sandro Veronesi e Valeria Solarino, che presenteranno un reading del libro Caducità. Ad accompagnare l'evento la giovane cantautrice Giulia Trovò, una delle otto vincitrici di Musicultura 2026. Il 17 luglio arriva Giorgio Poi con il suo Concerto con Archi nella Piazzola del Sabato del Villaggio, mentre il 24 luglio toccherà a Dimartino esibirsi nel suggestivo scenario del Colle dell'Infinito, uno dei luoghi più emblematici della poesia italiana.
Il cuore musicale della rassegna batterà il 29 luglio in Piazza Leopardi, dove i Tiromancino porteranno il loro repertorio. A chiudere il programma, l'11 settembre presso il Castello di Montefiore, una serata speciale dedicata ai protagonisti dell'ultima edizione di Musicultura: in scena il vincitore assoluto Claudio Covato insieme a XGIOVE, la band marchigiana che ha riscosso particolare favore tra gli studenti recanatesi.
Una rassegna che testimonia l'impegno di Recanati nel proporre una visione della musica contemporanea orientata alla qualità e al radicamento territoriale, lontana dalle logiche dei grandi palchi ma non per questo meno significativa dal punto di vista artistico.