Jannik Sinner arriva a Miami con la fiducia di chi ha appena trionfato a Indian Wells e ora vuole completare un doppio successo nei Masters 1000 americani sul cemento. Dopo la vittoria in California, l'altoatesino intende sfruttare il momento positivo per accorciare ulteriormente le distanze da Carlos Alcaraz, attualmente in vetta alla classifica mondiale. Il torneo si disputerà dal 18 al 29 marzo all'Hard Rock Stadium con un montepremi complessivo di 9.415.725 dollari, e per la prima volta nella sua storia vedrà schierati ben quattro giocatori italiani tra i venti migliori del circuito.
Il sorteggio ha riservato un cammino inizialmente favorevole a Sinner, che entrerà in gara direttamente al secondo turno affrontando il vincente della sfida tra Damir Dzumhur e un qualificato. Negli stadi successivi potrebbe incontrare il francese Corentin Moutet (30° testa di serie) al terzo turno, mentre agli ottavi la probabilità di un match contro Andrey Rublev (15° seeding). Una strada relativamente agevole, almeno sulla carta, per il talento di Sesto Pusteria che punta a consolidare la sua ascesa nel ranking.
Ben diversa la situazione per Alcaraz, che pur godendo del bye al primo turno si ritrova davanti un tabellone tutt'altro che semplice. Lo spagnolo potrebbe già dal secondo turno scontrarsi con Joao Fonseca, il fenomeno brasiliano in grande spolvero, a condizione che il sudamericano riesca a superare Fabian Marozsan. Nei quarti di finale per Alcaraz si prospetta un possibile incrocio con uno tra Frances Tiafoe e Cameron Draper, mentre agli ottavi c'è il rischio concreto di affrontare Luciano Darderi, l'italiano in migliore forma dopo Sinner.
Proprio Darderi rappresenta uno dei protagonisti della rappresentanza azzurra a Miami. Il giocatore di Sanremo ha raggiunto il suo massimo ranking personale alla posizione 18 e ambisce a migliorarlo ancora in Florida. Accanto a lui Lorenzo Musetti punta al riscatto dopo l'eliminazione al primo turno patita a Indian Wells, anche se il carrarino procede con cautela nel recupero dall'infortunio, guardando ormai con maggiore attenzione alla stagione sulla terra rossa che lo caratterizza maggiormente. Flavio Cobolli, reduce da una prestazione deludente in California nonostante il successo nel doppio misto con Belinda Bencic, ha avuto la sfortuna di pescare subito Grigor Dimitrov, un ostacolo tutt'altro che banale all'esordio.
Completano la delegazione italiana Matteo Berrettini, chiamato a sfidare Alexander Muller, e Matteo Arnaldi, che affronterà Alexander Shevchenko nel primo turno. Entrambi, pur piazzati più indietro in classifica rispetto ai loro colleghi, rimangono fortemente motivati a dimostrare il loro valore sulla superficie in cemento americana. Il torneo di Miami si presenta dunque come un'occasione fondamentale per gli azzurri: Sinner per consolidare il dominio, gli altri per guadagnare posizioni e fiducia verso il prosieguo della stagione.