Mohamed Ouhabi non ha intenzione di arrendersi prima ancora di scendere in campo. Il selezionatore del Marocco, in vista dello scontro imminente con la Francia ai Mondiali, ha blindato la sua squadra con una strategia tattica già collaudata nei turni precedenti. "Chiunque abbia seguito le nostre partite conosce esattamente il nostro piano di gioco", ha dichiarato con fermezza l'allenatore dei Leoni dell'Atlante, escludendo colpi di scena nella preparazione dell'incontro cruciale.
Un'ombra sulla rosa marocchina arriva però dall'infermeria. Ismael Saibari, attaccante su cui Ouhabi contava per far male agli europei, non sarà disponibile per il match di domani a causa di un infortunio riportato nella partita contro il Canada. "Il giocatore non è ancora in grado di scendere in campo", ha spiegato il ct, pur lasciando spiragli di speranza per le eventuali fasi successive del torneo: "Spero sinceramente che questa non sia la sua ultima partecipazione nel torneo".
Sulla questione del precedente negativo in semifinale quattro anni fa in Qatar, dove la Francia aveva eliminato il Marocco, Ouhabi ha preferito non soffermarsi sugli spettri del passato. "Ogni incontro è una storia a sé, e le dinamiche attuali sono completamente diverse rispetto a quel 2022", ha replicato il commissario tecnico, rifiutando di essere psicologicamente condizionato dalla sconfitta precedente.
Nonostante il rispetto dovuto agli avversari, la volontà del Marocco di sorprendere rimane intatta. "È vero che la Francia parte dai favori dei pronostici, ma noi metteremo in campo tutto quello che abbiamo per cercare di vincere questa partita", ha assicurato Ouhabi, tracciando una rotta priva di rassegnazione. I nord-africani cercheranno di ripetere il loro cammino sorprendente nel torneo, anche se le assenze significative e l'esperienza della squadra francese rappresentano ostacoli considerevoli.