La Lazio ha incassato un secondo rifiuto nel giro di pochi giorni. Dopo la mancata intesa con Gianluca Peruzzi, anche Senad Lulic ha declinato la proposta avanzata dalla società capitolina. Il presidente Claudio Lotito aveva individuato nell'ex centrocampista, storico eroe della vittoria nella Coppa Italia del 26 maggio 2013, una possibile figura da inserire negli uffici della società. L'intenzione era quella di affidare al bosniaco un ruolo di coordinamento e collegamento con la tifoseria, piuttosto che una vera e propria posizione da manager operativo. I negoziati non hanno però raggiunto un accordo.

Lotito aveva considerato diverse opzioni per rinforzare la struttura dirigenziale. Tra i nomi valutati figurava anche quello di Stefan Radu, difensore rumeno rimasto legato ai colori biancocelesti ben dopo il ritiro dall'attività agonistica, frequentatore abituale dell'Olimpico sia nelle partite casalinghe che nelle trasferte. Per il classe 1981 era stata ipotizzata una mansione di club manager, ma l'idea non ha trovato i presupposti necessari per concretizzarsi.

Viste le difficoltà nel reperire figure con il profilo ritenuto idoneo, sembra ormai certo che non ci saranno cambiamenti significativi nella gerarchia dirigenziale della Lazio nel breve termine. Alberto Bianchi manterrà il suo incarico di club manager, ruolo che lo vede protagonista anche nella gestione del mercato come principale collaboratore del direttore sportivo Fabiani. Le uniche novità riguardano il settore medico e sanitario della società.

L'area medica ha subito una riorganizzazione. Il professor Francesco Franceschi, specialista di spicco in Medicina Sportiva e Chirurgia Protesica nonché Primario presso la struttura di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, assumerà il ruolo di responsabile ortopedico del club. Il dottor Ivo Pulcini è stato confermato nella carica di direttore sanitario, mentre il professor Pietro Monachino, competente in medicina dello sport e precedentemente impegnato con la Lazio femminile, sarà il nuovo medico sociale. Proprio Franceschi e Monachino hanno coordinato l'intervento chirurgico a cui si è sottoposto Kristjan Isaksen presso una struttura sanitaria tedesca.