Tom Hanks spegne oggi, 9 luglio, settanta candeline. Un traguardo celebrato in un momento di grande significato per l'attore statunitense, che secondo un recente sondaggio del Daily Mail emerge come il volto più rappresentativo dell'America e dei suoi valori fondamentali. Il riconoscimento arriva in concomitanza con i 250 anni dall'Indipendenza americana, sottolineando ulteriormente il ruolo iconico che Hanks ha acquisito nella cultura popolare mondiale.
La carriera cinematografica di Hanks decolla nell'estate del 1984 quando Ron Howard lo sceglie come protagonista di "Splash - Una sirena a Manhattan", il film che lo catapulta dal piccolo schermo del telefilm "Henry e Kip" alle luci di Tinseltown. Ma è il decennio successivo a consolidare definitivamente il suo status di superstar. Nel 1994 vince l'Oscar come migliore attore grazie alla sua interpretazione intensa in "Philadelphia", un riconoscimento che ripete un anno dopo con "Forrest Gump", diventando uno dei rarissimi artisti a ottenere il prestigioso premio per due anni consecutivi. Nel 1998, la sua collaborazione con Steven Spielberg in "Salvate il soldato Ryan" – incentrato sullo storico sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 – diventa un capolavoro sia commerciale che critico, raccogliendo undici nomination agli Oscar di cui cinque vinte.
La sua filmografia prosegue con altre opere memorabili: "The Terminal" ancora con Spielberg, la trilogia del professore Robert Langdon con "Il Codice da Vinci", "Angeli e demoni" e "Inferno", sino a raggiungere nel 2020 il ruolo di caratterista in "Un amico straordinario", che gli frutta nomination ai Golden Globe e all'Academy Award per la miglior interpretazione non protagonista. Nel corso degli anni Hanks non si è limitato a recitare, esplorando anche la regia e la sceneggiatura.
Al di là della celluloide, Tom Hanks coltiva passioni affascinanti che lo raccontano come uomo poliedrico. È collezionista accanito di macchine da scrivere vintage, una dedizione che rivela il suo amore per la scrittura e la storia. Nel 2017 ha addirittura regalato un espresso machine ai corrispondenti della Casa Bianca, incoraggiandoli a rimanere vigili e a ricercare la verità. La sua passione per il caffè si è evoluta in un vero progetto imprenditoriale: nel 2022 ha lanciato il suo brand di caffè, Hanks Coffee, trasformando un hobby in un'attività commerciale.
Altri dettagli curiosi lo legano a figure storiche illustri e contemporanee. Gli studi genealogici lo collegano addirittura ad Abraham Lincoln, uno dei presidenti più venerati della storia americana. Non meno interessante è la sua amicizia duratura con Bruce Springsteen, il leggendario rocker del New Jersey, una relazione che testimonia come Hanks sia apprezzato anche dai titani della musica rock. A settant'anni, Tom Hanks rimane un'istituzione vivente del cinema globale, simbolo di talento, professionalità e umanità che ha saputo mantiene intatti i valori che lo caratterizzano fin dagli esordi.