Amazon sta accelerando lo sviluppo di Alexa+, il servizio premium dell'assistente vocale disponibile attualmente solo negli Stati Uniti a 19,99 dollari mensili. Sebbene la data di arrivo sul mercato italiano non sia ufficiale, gli analisti ritengono che l'espansione globale potrebbe concretizzarsi entro il 2026, con una finestra temporale che va dall'estate all'autunno. Gli ultimi aggiornamenti, in particolare l'introduzione di nuove personalità dell'assistente, rappresentano un segnale concreto di uno sviluppo in corso che procede a ritmo sostenuto.
Al momento la versione premium di Alexa rimane un'esclusiva statunitense, mentre Amazon continua a raccogliere feedback dagli utenti americani per affinare il prodotto prima di estenderne la disponibilità ad altri paesi. L'adattamento tecnico a diverse lingue e mercati non dovrebbe rappresentare un ostacolo significativo secondo gli esperti del settore. Amazon probabilmente sta utilizzando questo periodo di prova per introdurre le correzioni finali prima del lancio globale.
Oltreoceano, Alexa+ è già integrato nell'abbonamento Prime, il servizio che milioni di clienti utilizzano quotidianamente per lo shopping online e le consegne rapide. È plausibile che Amazon adotti lo stesso modello anche in Italia, dove attualmente Prime costa 4,99 euro mensili o 49,90 euro annuali. Questo approccio potrebbe semplificare l'accesso al servizio premium per chi è già abbonato.
La grande incognita riguarda eventuali rincari dell'abbonamento Prime. L'ultimo aumento dei prezzi risale al 2022, quando Amazon ha implementato le tariffe attuali. A distanza di quattro anni, gli analisti non escludono la possibilità di un ritocco verso l'alto, anche se al momento si tratta di speculazioni. Vale la pena sottolineare che l'utilizzo di Alexa+ rimarrebbe facoltativo: chi possiede dispositivi Echo della gamma standard continuerà ad accedere alla versione gratuita dell'assistente come sempre.
Il lancio di Alexa+ rappresenterebbe un ulteriore passo nella strategia di monetizzazione di Amazon intorno all'intelligenza artificiale. Il servizio promette una maggiore personalizzazione e controllo dell'esperienza utente, rispondendo alla crescente domanda di assistenti vocali più sofisticati e adattabili alle esigenze individuali. Tuttavia, fino a quando Amazon non farà un annuncio ufficiale, le tempistiche rimangono puramente indicative.