La celebre app di streaming musicale Spotify si sta preparando al grande salto verso i wearable intelligenti. Gli sviluppatori di Android Authority hanno individuato nel codice beta dell'applicazione diversi indizi che rivelano un adattamento in corso per gli occhiali smart basati su Android XR, la nuova piattaforma tecnologica su cui stanno lavorando colossi come Google e Samsung.
Secondo quanto emerso dall'analisi del codice, Spotify starebbe sviluppando una schermata dedicata alla riproduzione musicale e una funzione che permetterà agli utenti di visualizzare i testi delle canzoni direttamente sulle lenti degli occhiali. Sebbene queste feature non siano ancora attive e disponibili per gli utenti, la loro presenza nel codice segnala chiaramente che l'azienda svedese sta già programmando il suo debutto su questa nuova categoria di dispositivi.
È importante sottolineare che questi occhiali intelligenti non funzioneranno in maniera completamente autonoma. Secondo le specifiche tecniche pubblicate da Google per gli sviluppatori di Android XR, l'esperienza utente gira effettivamente sullo smartphone collegato e viene semplicemente proiettata sulle lenti del dispositivo indossabile. Questo significa che per utilizzare Spotify sugli occhiali sarà comunque necessario avere il telefono a portata di mano.
Google e Samsung stanno attualmente sviluppando diverse tipologie di occhiali intelligenti, con differenti gradi di sofisticazione. Alcuni modelli, simili ai Ray-Ban Meta, integreranno funzioni di intelligenza artificiale ma con caratteristiche più basilari. Altri, più avanzati, disporranno di vere e proprie capacità XR con piccoli display incorporati direttamente nelle lenti per un'esperienza immersiva.
Per un'applicazione musicale come Spotify, l'adattamento ai wearable intelligenti rappresenta un'evoluzione naturale e coerente con la strategia del servizio. Consentire agli ascoltatori di visualizzare il titolo della canzone in riproduzione e leggere i testi senza dover consultare lo smartphone è una comodità che si addice perfettamente a un dispositivo indossabile. Che Spotify sia tra i primi protagonisti del settore a muoversi in questa direzione non sorprende, considerando la natura stessa del servizio e il crescente interesse del mercato verso questa categoria di prodotti destinati al lancio commerciale nei prossimi mesi.